Attuazione della relazione del gruppo G10 per i medicinali: un vero banco di prova
Secondo il commissario per le Imprese e la Società dell'informazione Erkki Liikanen, il vero banco di prova del "gruppo G10 per i medicinali" sarà l'attuazione della relazione recentemente pubblicata da quest'ultimo. Il gruppo G10 è stato istituito nel marzo del 2001 per discutere delle possibilità di trovare un equilibrio tra le priorità di assistenza sanitaria e la competitività dell'industria in Europa. Intervenendo alla conferenza del gruppo G10 dal titolo "Global medicines - single health market in Europe" (Farmaci globali: il mercato unico europeo della salute) tenutasi il 10 giugno a Berlino, Liikanen ha affermato che a seguito alla presentazione, nel maggio di quest'anno, della relazione finale al Presidente della Commissione Romano Prodi, la sfida consiste ora nel tradurre le raccomandazioni elencate in provvedimenti concreti. Il Commissario ha affermato: "La scienza, in Europa, mostra segni di cedimento sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo. L'inerzia non rappresenta una strada percorribile per la Commissione europea, tuttavia è altrettanto importante agire in maniera compatibile al raggiungimento degli obiettivi sociali e di salute pubblica. In Europa abbiamo bisogno di una base scientifica dinamica, dobbiamo arrestare la fuga di cervelli". Liikanen ha affermato che, sebbene le 14 raccomandazioni avanzate nella relazione del G10 (in materia di benchmarking, concorrenza, promozione dell'innovazione, pazienti e allargamento) vadano nella giusta direzione, "abbiamo dinnanzi a noi l'importante compito di trovare il modo di raggiungere tali obiettivi". La risposta della Commissione alla relazione del G10 sarà espressa sotto forma di comunicazione, la cui adozione è prevista nel primo semestre del 2003. "La relazione presenta un delicato equilibrio tra obiettivi sanitari e di competitività ed è compito nostro garantire il mantenimento di tale equilibrio in fase di attuazione della stessa", ha affermato Liikanen. A tal fine, la Commissione redigerà un piano formale di attuazione e raccoglierà i pareri delle parti interessate e dei membri del G10 sulle migliori modalità d'azione. Il processo culminerà in una conferenza delle parti interessate all'inizio dell'anno prossimo, durante la quale i membri del G10 faranno il punto sui progressi compiuti.