Busquin invita ad un approccio alle tecnologie edili globale e a lungo termine
Il commissario europeo per la Ricerca Philippe Busquin ha sollecitato un approccio globale e a lungo termine alla ricerca nel settore della costruzione. Circa 200 ricercatori, ingegneri, rappresentanti dell'industria edile e delle pubbliche autorità si riuniranno dal 2 al 4 ottobre a Bruxelles in occasione di una tavola rotonda organizzata dal Consiglio europeo per la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione nella costruzione (ECCREDI). I partecipanti discuteranno le priorità della ricerca nel settore edile. "L'industria edile è fondamentale per l'economia europea", ha dichiarato Busquin. "Il ruolo svolto dalla ricerca è importante in tutti gli ambiti del settore: conservazione del patrimonio culturale, edifici, strade, metodi di progettazione ed organizzazione, nuove tecnologie per le attrezzature, i materiali e le macchine". Il Commissario ha sottolineato altresì l'importanza della ricerca nell'ambito dell'industria edile per i progetti di vasta portata e per la modernizzazione delle PMI, che sono la maggioranza nel settore. "Occorre quindi adottare una visione globale e a lungo termine. È indispensabile interconnettere competenze e know-how, come indicato nella proposta per lo Spazio europeo della ricerca, e riunire la ricerca, la formazione e le attività di normalizzazione, senza trascurare l'utilizzo delle risorse e la protezione dell'ambiente". Circa 80 progetti di ricerca nel settore edile e 13 reti sono attualmente finanziati nell'ambito del programma "Crescita" del quinto programma quadro. I progetti riguardano i nuovi materiali, le nuove tecnologie di produzione, i processi di costruzione, manutenzione e demolizione, e la sicurezza delle attrezzature.