Il Consiglio "Competitività" si concentrerà sulla R&S, l'innovazione e l'imprenditorialità
In occasione della prima riunione informale, svoltasi l'11 e 12 ottobre, il Consiglio "Competitività" dell'UE ha deciso che le proprie attività dovranno concentrarsi sui settori nei quali l'UE è in ritardo, ovvero ricerca e sviluppo, innovazione, imprenditorialità, accesso ai capitali e completamento del mercato interno. Il Consiglio ritiene che, concentrandosi su questi ambiti, potrà contribuire alla realizzazione dell'agenda di Lisbona che mira a fare dell'UE l'economia basata sulla conoscenza più dinamica e competitiva al mondo entro il 2010. Al fine di elaborare una strategia coordinata e coerente, volta a rafforzare la competitività e la crescita, gli ordini del giorno del Consiglio "Competitività" saranno suddivisi in due sezioni: questioni orizzontali e dossier relativi alle singole politiche. Il Consiglio sostiene altresì l'idea di organizzare regolarmente discussioni integrate a livello di alti funzionari in seno ad un gruppo del Consiglio stesso, al fine di contribuire al dibattito sulle questioni orizzontali e ad un approccio strategico maggiormente basato sul medio-lungo termine e volto al rafforzamento delle competitività e della crescita. Il Consiglio ha riconosciuto che la crescita europea dipende sempre più dalle riforme strutturali e dal miglioramento delle condizioni quadro per le imprese e i cittadini europei. Il Consiglio, inoltre, ha fatto notare che le piccole e medie imprese (PMI) risentono in modo sproporzionato dell'onere burocratico. Per tale ragione, le politiche devono essere elaborate pensando ai soggetti più piccoli. Il Consiglio ha invitato la Commissione a presentare il proprio parere su tale questione nel suo programma di semplificazione.
Paesi
Danimarca