La ricerca assume un ruolo prioritario nel memorandum d'intesa CE-Brasile
È stato firmato un memorandum d'intesa fra la CE e il Brasile, nel quale si sottolinea che la ricerca e la tecnologia costituiscono un ambito prioritario di cooperazione. L'accordo è stato siglato il 19 novembre da Guy Legras, direttore generale della DG Relazioni esterne della Commissione e dall'ambasciatore José Alfredo Graça, responsabile della missione brasiliana presso le Comunità europee. Il memorandum prevede un bilancio di quasi 64 milioni di euro per finanziare la cooperazione nei settori della ricerca e della tecnologia, dell'ambiente, della pubblica amministrazione, della cooperazione economica e dello sviluppo sociale. Circa 8 milioni di euro saranno destinati alla scienza e alla tecnologia, ed un progetto volto a creare una rete di centri tecnologici è già in fase di preparazione. "Lo sviluppo di partenariati settoriali in ambito tecnologico rappresenta un obiettivo essenziale per l'industria sia nell'UE che in Brasile. Il 'know-how' relativo all'innovazione e alla tecnologia costituisce uno degli elementi più importanti di questo accordo bilaterale", si legge nel memorandum. Attualmente sono in corso anche dei negoziati per la conclusione di un accordo UE-Brasile in materia di scienza e tecnologia. Tale accordo sarebbe specificatamente rivolto a settori quali le biotecnologie, l'automazione, la microelettronica, la metrologia, la società dell'informazione, l'innovazione tecnologica e la tecnologia in campo spaziale. Il memorandum, inoltre, fa riferimento alla possibilità di un futuro accordo Euratom-Brasile, che aprirà le porte alla cooperazione nel settore della ricerca, dell'ambiente e dei rifiuti nucleari.