Invito mirato per le PMI a sostegno dello sviluppo di nuovi prodotti e servizi a valore aggiunto basati sulle conoscenze nei settori tradizionalmente caratterizzati da una minore intensità di attività di RST
La Commissione ha pubblicato un invito a presentare proposte mirato per le piccole e medie imprese (PMI), a sostegno dello sviluppo di nuovi prodotti e servizi a valore aggiunto basati sulle conoscenze nei settori tradizionalmente caratterizzati da una minore intensità di attività di RST. L'iniziativa rientra nell'ambito dell'area tematica prioritaria "Nanotecnologie e nanoscienze, materiali multifunzionali basati sulla conoscenza e nuovi processi e dispositivi di produzione" del sesto programma quadro. Si tratta di uno dei settori previsti dal programma specifico "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca". Il settore contemplato dal presente invito è: - Sostegno dello sviluppo di nuovi prodotti e servizi a valore aggiunto e basati sulle conoscenze nei settori tradizionalmente caratterizzati da una minore intensità di attività di RST - IP mirato per le PMI (settore 3.4.3.1-4 del programma di lavoro) L'obiettivo è promuovere la trasformazione di settori industriali tradizionalmente caratterizzati da una minore intensità di attività di RST in settori ad alto valore aggiunto. Si dovrà raggiungere questo scopo inserendo le tecnologie emergenti, che imprimono slancio ai nuovi paradigmi produttivi, in tutte le fasi della catena di valore completa/estesa (progettazione, produzione, distribuzione, riciclaggio) per consentire anche nei settori tradizionali lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di qualità, caratterizzati dal valore aggiunto e basati sulla conoscenza. Nell'affrontare la sfida di creare industrie basate sulla conoscenza e rivolte all'orizzonte del 2010, i vari progetti di ricerca dovranno rivolgere particolare attenzione all'istruzione e allo sviluppo delle specializzazioni. Lo strumento di finanziamento per questo invito è costituito da un progetto integrato. Il bilancio indicativo globale per questo invito ammonta a 40 milioni di euro.Per consultare il testo dell'invito visitare: http://fp6.cordis.lu/fp6/call_details.cfm?CALL_ID=11(si apre in una nuova finestra)