I Centri Innovazione garantiscono una maggiore durata delle start-up
Secondo uno studio condotto sulle start-up britanniche, le neoimprese che si avvalgono dell'assistenza dei Centri Innovazione hanno un tasso di sopravvivenza superiore alla media nel Regno Unito. Lo studio, eseguito dalla Oxford Trust, una fondazione che promuove la scienza e l'imprenditoria, si concentra sui progressi compiuti da oltre 260 aziende che si avvalgono dei servizi offerti dai 13 Centri Innovazione situati nella contea di Oxford (Regno Unito) e nelle zone limitrofe. Le attività di queste aziende sono caratterizzate da una dominante tecnologica molto differenziata, che comprende le tecnologie dell'informazione, l'ingegneria avanzata e le biotecnologie. L'indagine ha rilevato tassi di sopravvivenza notevolmente diversi tra le imprese che ricorrono ai servizi dei Centri Innovazione e quelle che vi rinunciano. Circa il 90 per cento delle aziende campione, createsi nel 2000, sta ancora procedendo a gonfie vele, mentre, nell'intero Regno Unito, solo il 33 per cento delle neoimprese sopravvive per più di cinque anni. "Le imprese tecnologiche che si rivolgono ai Centri Innovazione nelle prime fasi di sviluppo, costituiscono il motore della crescita per un'economia fondata sulla conoscenza come quella britannica", ha dichiarato Rob Eyre, direttore della Ricerca presso la Oxford Trust. "[...] I risultati dimostrano che i Centri Innovazione svolgono una funzione fondamentale nella ricerca di siti adatti alle esigenze delle giovani imprese che, di solito, esistono da meno di tre anni". Lo studio ha inoltre sottolineato le difficoltà che incontrano le start-up per accedere agli investimenti. Mentre il 33 per cento dei clienti dei Centri Innovazione ha ricevuto finanziamenti fino a 10.000 sterline (pari a 15.227 euro) nel 2000, solo il quattro per cento ne ha beneficiato nel 2002.
Paesi
Regno Unito