L'Ucraina auspica di rafforzare la collaborazione con l'UE modificando il proprio programma spaziale nazionale
L'Ucraina ha annunciato l'intenzione di modificare il proprio programma spaziale nazionale, al fine di integrarlo nella strategia europea in questo settore e garantire così una collaborazione più intensa. Questa possibile iniziativa è stata resa nota da Eduard Kuznetsov, direttore generale aggiunto dell'Agenzia spaziale nazionale dell'Ucraina (NSAU) durante la prima riunione del "Gruppo di lavoro ad hoc congiunto UE-Ucraina sull'utilizzo pacifico dello spazio extratmosferico", tenutasi a fine di marzo. L'Ucraina dispone di una vasta esperienza in diversi ambiti, fra cui i lanciatori, i satelliti e i carichi utili, poiché ha ereditato circa il 15 per cento della capacità spaziale dell'ex Unione Sovietica. Questo paese, inoltre, vanta diversi centri di ricerca specializzati. L'Ucraina considera i seguenti settori interessanti ai fini di una collaborazione: - la modifica del sistema terrestre nazionale per la navigazione spaziale nell'ambito dei sistemi europei GNSS, EGNOS e, prossimamente, Galileo; - il lancio dei satelliti Galileo e dei veicoli spaziali di ricerca utilizzando le strutture ucraine; - l'utilizzo dell'infrastruttura a terra dell'Ucraina per la gestione dei veicoli spaziali; - la cooperazione nell'ambito del programma GMES (Monitoraggio globale dell'ambiente e della sicurezza). Intorno alla fine dell'anno, si terrà un seminario sulla ricerca spaziale nell'ambito del sesto programma quadro, organizzato dall'NSAU in collaborazione con l'Accademia delle Scienze ucraina, al fine di facilitare la partecipazione dei ricercatori del paese al programma.