Il governo francese considera "assolutamente prioritaria" la ricerca sulle tecnologie per i disabili
Il governo francese ha adottato una serie di misure per lo sviluppo di nuove tecnologie a favore delle persone con disabilità. Intervenendo alla cerimonia di inaugurazione di tale programma, il 25 aprile, il ministro francese della Ricerca e delle Nuove tecnologie Claudie Haigneré ha affermato che la decisione di concentrare l'attenzione sullo sviluppo di nuove tecnologie per i disabili è frutto di una forte volontà politica a livello nazionale, ma anche europeo, dove viene posta grande enfasi sulla garanzia dell'accessibilità universale. "Le opportunità che la ricerca sulle nuove tecnologie offre alle persone con disabilità sono enormi, [ma] il numero di ricercatori in questo settore è piuttosto esiguo. Spesso a tale ambito di ricerca non viene accordata un'importante priorità politica. Quest'approccio alla ricerca volta ad assistere i disabili deve cambiare", ha affermato la Haigneré. Elaborato congiuntamente dal ministro francese della Ricerca e dalla collega Marie Thérèse Boisseau, segretario di Stato per le persone con disabilità, il programma investirà circa sei milioni di euro in progetti di ricerca e innovazione appositamente dedicati ai disabili. Un ulteriore finanziamento di 12 milioni di euro sarà messo a disposizione per lo sviluppo di una rete nazionale di tecnologie per la salute. Inoltre, è previsto uno stanziamento a favore del Centro d'innovazione tecnologica dell'ospedale Garches di Parigi, per consentire un trasferimento tecnologico "in situ" fra personale medico, industriali, ricercatori e cittadini disabili. Al fine di promuovere le attività di ricerca in questo settore, il governo, in collaborazione con l'Agenzia nazionale francese per l'innovazione (ANVAR), pubblicherà un invito a presentare proposte per tecnologie appositamente progettate per aiutare i disabili. Inoltre, l'ANVAR assegnerà un premio speciale disabilità (Prix Spécial Handicap) nell'ambito del Concorso nazionale per la creazione di imprese innovative. Il programma incoraggerà, altresì, le iniziative già esistenti, come gli Spazi pubblici digitali, al fine di offrire migliori servizi ai portatori di handicap. Infine, la Haigneré ha ricordato che, soprattutto per quanto riguarda i portali governativi, occorre rispettare le norme internazionali WAI (Web accessibility initiative) del World Wide Web Consortium (W3C), allo scopo di garantire una maggiore accessibilità ai disabili.
Paesi
Francia