Gli scienziati utilizzano i raggi del sole per creare il "bisturi solare"
Alcuni scienziati israeliani sono riusciti ad utilizzare un raggio di sole per rimuovere una lesione epatica durante un intervento chirurgico. Fino ad oggi, l'applicazione di questa tecnologia era limitata agli animali. Il team dell'Università Ben-Gurion di Beersheba ha spiegato sulla rivista "Nature" di avere impiegato questa "chirurgia solare" per rimuovere lesioni di tipo tumorale dai fegati di due ratti anestetizzati. L'intervento era stato preceduto da esperimenti su tessuti di pollo (petto e fegato). Il raggio di sole rappresenta un'alternativa economica alla tecnologia laser oggi in uso in tutte le sale operatorie. I raggi laser, infatti, devono essere generati mediante costose apparecchiature e possono anche provocare danni agli occhi di coloro che li manipolano. I ricercatori israeliani (fra i quali figurano ingegneri, esperti in fisica solare e clinici) hanno svolto le loro ricerche nella regione del deserto del Negev. Il "bisturi solare" è generato da un concentratore a fibre ottiche che raccoglie e concentra la luce solare per convogliarla poi nella sala operatoria. Dopo l'intervento, i ratti hanno ripreso coscienza e cominciato a svolgere le normali funzioni. Tuttavia, sono stati abbattuti per consentire agli scienziati di sezionarli e confermare l'esito positivo dell'operazione. Questa tecnologia può rivelarsi poco pratica in Europa, dal momento che basta una nuvola a interrompere il flusso di energia. Tuttavia, essa può avere un enorme potenziale nei paesi in via di sviluppo, molti dei quali dispongono delle condizioni climatiche ideali e fanno enormi sforzi per permettersi una costosa apparecchiatura laser.
Paesi
Israele