La Commissione prevede la creazione di un partenariato europeo nel settore dell'idrogeno e delle pile a combustibile
Il presidente della Commissione Romano Prodi, la vicepresidente Loyola de Palacio e il commissario per la Ricerca Philippe Busquin, nel quadro di una nuova comunicazione, hanno presentato i piani per l'istituzione di un partenariato europeo nel settore dell'idrogeno e delle pile a combustibile. Tale partenariato raggrupperà le principali parti interessate alla futura economia dell'idrogeno, le quali saranno incaricate di preparare la necessaria agenda strategica di ricerca. Esso avrà inoltre l'obiettivo di rafforzare le iniziative publico-private, individuare il quadro politico adeguato e promuovere la cooperazione internazionale nel settore. Nell'accogliere favorevolmente la comunicazione, la de Palacio ha affermato: "Disponiamo di una visione della futura economia dell'idrogeno: adesso dobbiamo collaborare con gli operatori del settore, sia pubblici sia privati, e con i nostri partner internazionali, in particolare USA e Giappone, per trasformare questa visione in realtà". Il commissario Busquin ha aggiunto: "Le iniziative politiche dell'UE e i numerosi progetti che essa finanzia contribuiscono già a far avanzare la ricerca, lo sviluppo e la dimostrazione delle tecnologie dell'idrogeno e delle pile a combustibile. Ma adesso è giunto il momento di mettere una marcia in più per incoraggiare l'adozione di tali tecnologie". Le attività del partenariato europeo per l'idrogeno saranno sottoposte alla supervisione di un comitato consultivo. Il calendario, la struttura e il mandato di questo organismo, unitamente all'invito a manifestare interesse per parteciparvi, saranno finalizzati entro i primi di ottobre 2003.