Beagle 2 apre la strada alla strategia spaziale britannica
Il 16 dicembre, il ministro della Scienza britannico Lord Sainsbury ha rivelato l'ultima strategia spaziale formulata dal suo governo per i prossimi tre anni, definendo il lander Beagle 2, costruito per la missione europea Mars Express, quale punto di riferimento per le ambizioni spaziali nazionali. La strategia pone tre obiettivi fondamentali: - rafforzare la posizione del Regno Unito nei settori dell'astronomia e delle scienze planetarie e ambientali; - stimolare una maggiore produttività promuovendo l'utilizzo delle conoscenze spaziali nelle amministrazioni pubbliche, nella scienza e nel commercio; - sviluppare tecnologie e sistemi spaziali innovativi che garantiscano un miglioramento sostenibile della qualità della vita. Presentando il documento politico, Lord Sainsbury ha delineato un quarto obiettivo di fondo: "Questa strategia punta sostanzialmente a capitalizzare gli straordinari precedenti delle scoperte scientifiche britanniche. Lo spazio è riconosciuto come uno degli strumenti essenziali che ci aiuterà a comprendere la Terra, il sistema solare e l'universo. [...] Beagle 2 è un progetto di riferimento che fornirà al Regno Unito le capacità scientifiche e industriali per il futuro". La strategia sottolinea l'importanza di uno stretto partenariato tra ricercatori e imprese commerciali per creare nuove opportunità in ambiti come le telecomunicazioni e i sistemi di posizionamento globale. Inoltre, il documento aggiunge che il Regno Unito continuerà a operare per raggiungere i propri obiettivi avvalendosi della cooperazione internazionale. Se la nuova strategia spaziale si concentra principalmente sui prossimi tre anni, questa dichiarazione politica rappresenta il primo caso in cui il governo britannico contempla una prospettiva a lungo termine fino al 2015.
Paesi
Regno Unito