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Il programma "Go East" incontra il favore di molti studenti e scienziati tedeschi

Non si era mai verificato che un numero sempre maggiore di studenti tedeschi scegliesse di studiare nei paesi dell'Europa centrale ed orientale (PECO). Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato tedesco presso il ministero dell'Istruzione e della Ricerca Wolf-Michael Catenhu...

Non si era mai verificato che un numero sempre maggiore di studenti tedeschi scegliesse di studiare nei paesi dell'Europa centrale ed orientale (PECO). Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato tedesco presso il ministero dell'Istruzione e della Ricerca Wolf-Michael Catenhusen. La maggiore mobilità in favore dei PECO è il risultato del programma "Go East" finanziato con i fondi pubblici. L'iniziativa, lanciata nell'estate del 2002, dispone di un finanziamento annuale di 2,5 milioni di euro concessi dal servizio tedesco per gli scambi accademici (DAAD), dalla conferenza dei rettori universitari e dalla fondazione Alexander von Humboldt. Il programma ha già contribuito a finanziare 1.400 fra studenti e laureati. "La maggiore attrattiva delle università dell'Europa centrale e dei paesi della CSI [Comunità degli Stati indipendenti] per i nostri studenti e scienziati arriva proprio al momento giusto", ha dichiarato Catenhusen. "Il numero crescente di studenti che decidono di trasferirsi nei paesi partner dell'Europa orientale, per motivi di collaborazione scientifica ma anche economica, costituisce un valore inestimabile". Brevi permanenze in un altro paese rappresentano strumenti di prova per consentire agli studenti tedeschi di farsi una prima idea di una regione diversa, ha affermato il presidente del DAAD, professor Theodor Berchem. "I nostri risultati sono stati esaminati e verificati, ma questo è solo l'inizio di una tendenza. Per una strategia di scambio efficace ed equilibrata, ci vorrà molta pazienza". Catenhusen ha sottolineato l'attrattiva dei PECO per le imprese tedesche in ragione dell'alta qualità della loro ricerca scientifica: "Nella maggior parte di questi paesi, la scienza e la ricerca sono ad alti livelli. Numerose università sono riuscite a modernizzare i loro programmi e le loro strutture, ed ora sono capaci di offrire a studenti e laureati stranieri un ottimo ambiente di apprendimento e di ricerca".

Paesi

Bulgaria, Cechia, Germania, Estonia, Ungheria, Lituania, Lettonia, Polonia, Romania, Slovenia, Slovacchia

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