I deputati del Parlamento europeo sostengono il graduale annullamento del programma Joint European Venture per le PMI
I membri della Commissione Industria, Commercio estero, Ricerca e Energia (ITRE) del Parlamento europeo hanno approvato una relazione che chiede il graduale annullamento del programma Joint European Venture per le piccole e medie imprese (PMI), da essi definito un 'fallimento'. Il programma venne istituito nel 1998 come parte del programma multi annuale per le PMI, con lo scopo di stimolare la creazione di joint ventures trasnazionali tra le PMI all'interno dell'Area Economica europea per aiutarle a sviluppare le loro attività a livello internazionale. Pertanto, i membri della commissione ITRE hanno approvato una relazione dell'europarlamentare tedesco Paul Rübig, il quale ha concluso che il programma ha fallito alcuni dei suoi obiettivi. La relazione del programma osserva che: 'Il programma è dispendioso, lento e complicato da amministrare, la richiesta è stata limitata e qualche sostanziale semplificazione volta migliorare sia la sua attrattiva che la sua efficacia ha portato alla perdita dell'intero bilancio inutilizzato ad esso destinato di circa 43 milioni di euro.' I membri del Parlamento europeo hanno quindi sostenuto il piano della Commissione per poter annullare il programma il prima possibile e restituire i fondi non utilizzati al bilancio dell'UE. Il Comitato ha invitato la Commissione a presentare una relazione al Parlamento e al Consiglio sull'applicazione del programma multi annuale per le PMI.