Continua la ventennale collaborazione scientifica anglo-italiana
Si rafforza la oramai ventennale cooperazione tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) italiano e il Council for Central Laboratory of the Research Councils (CCLRC) inglese. Il 28 maggio, i rappresentanti dei due organismi hanno firmato un Memorandum d'intesa per collaborare nello sviluppo di nuove tecnologie e strumenti. 'L'ininterrotto successo di questi venti anni di collaborazioni è per noi molto importante', ha dichiarato il professor Adriano De Maio, presidente del CNR. 'Prima di tutto perché ci consente di svolgere ricerche scientifiche di eccellente livello, ma anche per altre ragioni meno ovvie'. Il partenariato ha già portato alla costruzione di strumenti a neutroni presso il CNR e la sorgente di muoni e neutroni pulsanti ISIS in Gran Bretagna, e ha 'permesso grandi progressi nell'innovazione tecnica e nella conoscenza tecnologica, aumentando la competitività industriale nei due paesi', afferma il professor De Maio. Il professor John Wood, direttore esecutivo del CCLRC, si è mostrato altrettanto entusiasta: 'Di fronte alle nuove strutture che si affacciano alla ribalta dobbiamo guardare al futuro e coordinare le strategie', ha affermato. 'Dobbiamo essere sicuri che queste nuove strutture [...] offrano buone opportunità agli scienziati, rendendoli più forti e meglio attrezzati per competere con strutture simili al di fuori dell'Europa'. La collaborazione tra i due organismi ha recentemente reso possibile l'esame delle potenziali tecnologie di conservazione dell'idrogeno e di campioni archeologici italiani.
Paesi
Italia, Regno Unito