Inaugurato a Venezia l'European Centre for Living Technology
Il 3 dicembre è stato inaugurato presso l'università di Venezia l'ECLT (European Centre for Living Technology), che in un primo tempo darà impulso alla ricerca, formazione e produzione di risultati del progetto PACE (Programmable Artificial Cell Evolution), finanziato dall'UE, ma che successivamente continuerà a funzionare come centro di ricerca e per visitatori. La 'tecnologia vivente' si situa all'incrocio tra tecnologie dell'informazione, nanotecnologie e biotecnologie; il centro ha il compito di pilotare la ricerca in queste nuove aree, dando al tempo stesso visibilità al suo profilo pubblico. 'Quando diventa troppo complessa, l'attuale tecnologia di simulazione delle macchine risulta difficile da progettare, esposta a molti errori, usabile solo in settori minuziosamente definiti. Anche gli attuali sistemi viventi sono estremamente complessi, ma sono capaci di ripararsi, adattarsi e organizzarsi da soli, e di far fronte alle situazioni impreviste. Le applicazioni della tecnologia vivente offriranno gli stessi vantaggi', afferma il consiglio di direzione dell'ECLT. 'Lo studio dei sistemi complessi naturali, l'evoluzione della vita, e i sistemi di vita artificiale, sono ora giunti a un punto tale da permettere all'ECLT di esplorare i principi dell'organizzazione vivente con una combinazione unificata multidisciplinare di teoria, simulazione e esperimenti. La visione del centro sulla tecnologia vivente è ampia, e include la realizzazione di una gamma di piattaforme, dalle molecole alle macchine alle organizzazioni umane', ha aggiunto.