L'Egitto pianifica il primo progetto di strategia scientifica
L'Egitto ha intrapreso il primo tentativo di creare un sistema scientifico integrato elaborando una strategia per un periodo di 12 anni. I ministeri e gli istituti di ricerca del paese hanno concordato di lavorare insieme su una serie di priorità, fra cui l'aumento del numero di scienziati formati in Egitto, il conferimento alle scienze di un ruolo più importante nello sviluppo del paese, il rafforzamento della partecipazione delle donne nelle scienze, la promozione del trasferimento di tecnologie e la formazione di consulenti sulle politiche in materia di scienze. Il piano, cui è stato assegnato un bilancio di circa 6,9 miliardi di euro, dovrebbe essere approvato dal governo in luglio. Il bilancio prevede un incremento degli investimenti pubblici nelle scienze dallo 0,9 per cento del PIL all'1 per cento. Al fine di incoraggiare il settore privato ad investire maggiormente nella ricerca, i finanziamenti pubblici saranno utilizzati per creare "uffici di investitori" negli istituti di ricerca. Secondo quanto indicato da SciDev.Net la strategia prevede il lancio di programmi di specializzazione post-lauream e di altri programmi di formazione in discipline quali la biotecnologia, l'energia rinnovabile, le scienze farmaceutiche, l'agricoltura, le risorse idriche e le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). La comunicazione delle scienze ai cittadini egiziani costituisce un'altra priorità e deve essere affrontata con il lancio di nuove riviste scientifiche, l'elaborazione di nuovi schemi di formazione per giornalisti e la messa in onda di programmi scientifici televisivi.
Paesi
Egitto