Workshop su Lisbona: l'Europa deve creare condizioni adeguate per l'imprenditorialità regionale
L'Europa deve "smettere di nascondersi dietro il proprio modello sociale" e concentrarsi piuttosto sulla creazione di adeguate condizioni che permettano all'imprenditorialità di prosperare a livello locale e regionale, è stato dichiarato nel corso di un workshop del Comitato delle regioni (CdR) sulla strategia di Lisbona. Anders Gustav, presidente della commissione per la politica economica e sociale del CdR, ha affermato che nel clima attuale l'Europa dovrebbe "parlare più di opportunità che di minacce" se desidera conseguire l'obiettivo di Lisbona di diventare l'economia basata sulla conoscenza più competitiva al mondo. Gustav ha aggiunto che durante il mandato di sindaco di Solna (Svezia), città che negli ultimi cinque anni ha registrato il più alto tasso di crescita economica del paese, è stato testimone del ruolo cruciale che le autorità locali e regionali possono svolgere nella promozione della competitività. I suoi commenti sono stati appoggiati da Gert-Jan Koopman, direttore responsabile di politica industriale e riforme economiche alla DG Imprese e industria della Commissione. Le autorità locali e regionali, ha spiegato, dovrebbero essere pienamente coinvolte nella preparazione e nell'attuazione dei programmi di riforma nazionali degli Stati membri, attualmente in fase di elaborazione nell'ambito della nuova strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione. Koopman ha concluso affermando che la priorità assoluta per le regioni europee dovrebbe essere "la protezione dei lavoratori, non la protezione dei posti di lavoro".