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Contenuto archiviato il 2023-03-02

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Scienziato esperto in clonazione invita a condurre test con cellule staminali su volontari affetti da malattie allo stadio terminale

Lo scienziato responsabile della clonazione della pecora Dolly, il professor Ian Wilmut, auspica che i pazienti affetti da malattie allo stadio terminale possano essere sottoposti a terapie con cellule staminali. Il professor Wilmut ha dichiarato al quotidiano britannico "th...

Lo scienziato responsabile della clonazione della pecora Dolly, il professor Ian Wilmut, auspica che i pazienti affetti da malattie allo stadio terminale possano essere sottoposti a terapie con cellule staminali. Il professor Wilmut ha dichiarato al quotidiano britannico "the Scotsman" che dette terapie, per cui si attendono ancora test completi, potrebbero salvare delle vite e accelerare il cammino della ricerca. Lo scienziato sostiene di conoscere pazienti pronti a partecipare a simili esperimenti e ha affermato: "Se attendiamo che ogni aspetto sia completamente testato ed analizzato sugli animali, impediremo ad alcune persone di avere accesso alla terapia". "Se è stata sviluppata una terapia in grado di generare benefici, ad esempio, per le malattie dei neuroni motori, pare ragionevole consentire ai malati terminali di offrirsi come volontari", ha aggiunto. "Sembra che siano utilizzati come cavie ma, talvolta, i pazienti all'ultimo stadio della malattia si offrono volontariamente come cavie se ciò può contribuire al miglioramento delle terapie mediche per gli altri". Le cellule staminali riescono a riprodursi in quantità indefinita e potrebbero essere utilizzate per sostituire tessuti difettosi nei pazienti affetti da malattie quali morbo di Parkinson, diabete e lesioni del midollo spinale. Il professor Wilmut è stato nominato in dicembre primo direttore del nuovo centro per la medicina rigenerativa dell'università di Edimburgo.

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Regno Unito

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