Il governo britannico stanzia 36,4 milioni di euro per la commercializzazione dei risultati scientifici
Mentre il ministero del Commercio e dell'industria del governo britannico ha annunciato il 24 gennaio che avrebbe concesso sovvenzioni intese a sfruttare i risultati di nuove ed interessanti ricerche, il ministero britannico della Scienza, il 25 gennaio, ha messo in guardia sulla probabile chiusura di altri istituti di ricerca a livello statale. Tra i progetti che riceveranno una dotazione di 25 milioni di sterline (36,4 milioni di euro) sono presenti una banca dati del DNA all'avanguardia per la lotta alla criminalità globale, cornici sigillate senza ossigeno per conservare inestimabili opere d'arte, dispositivi di controllo per animali marini in grado di seguire a distanza navi, boe e piattaforme marine. "Senza questo sostegno finanziario fondamentale, gran parte delle ricerche di punta condotte dagli organismi del settore pubblico resterebbe confinata in laboratorio. Il fondo permette di far fruttare le idee migliori e di trasformarle in prodotti e servizi commerciabili" ha affermato Alan Johnson, sottosegretario britannico al Commercio e l'industria. A detta del ministro della Scienza, Lord Sainsbury, nonostante l'intervento del governo volto a garantire il pieno sfruttamento dei benefici della scienza, gli istituti di ricerca statali rischiano di chiudere i battenti dato che le attività di ricerca vengono effettuate in misura maggiore dalle università. Rivolgendosi al comitato ristretto per la scienza e la tecnologia della Camera dei Comuni, Lord Sainsbury ha risposto alle domande riguardanti la chiusura del Centro di ecologia e di idrologia nonché il trasferimento dell'Istituto nazionale di ricerca medica nell'University College a Londra. Le decisioni sono state prese ogni volta dagli scienziati, ma il ministro ha appoggiato gli organismi interessati dichiarando: "A mio giudizio saranno sempre più numerose le persone che sosterranno la necessità di collocare questo settore scientifico [il settore medico] in un ambiente multidisciplinare se si aspira davvero a una scienza di classe mondiale".
Paesi
Regno Unito