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Una lettera invita i commissari a difendere il bilancio destinato all'ecoinnovazione

Tre organizzazioni aziendali e ambientali si sono unite per invitare la Commissione europea a non ridurre i finanziamenti destinati all'ecoinnovazione nel corso del prossimo periodo 2007-2013. Il 3 aprile, l'Unione europea dell'artigianato e delle piccole e medie imprese (UE...

Tre organizzazioni aziendali e ambientali si sono unite per invitare la Commissione europea a non ridurre i finanziamenti destinati all'ecoinnovazione nel corso del prossimo periodo 2007-2013. Il 3 aprile, l'Unione europea dell'artigianato e delle piccole e medie imprese (UEAPME), lo European Committee of Environmental Technology Suppliers Associations (EUCETSA) e l'Ufficio europeo dell'ambiente (EEB) hanno inviato una lettera a tre commissari. La lettera invita il Presidente della Commissione José Manuel Barroso, il commissario delle Imprese e dell'industria Günter Verheugen e il commissario dell'Ambiente Stavros Dimas a impedire la riduzione dei finanziamenti per l'ecoinnovazione. Dopo il Consiglio europeo del dicembre 2005, la Commissione è stata sottoposta a pressioni affinché riducesse il proprio sostegno globale all'innovazione del 30 per cento circa. Una simile riduzione andrebbe probabilmente a scapito del bilancio destinato all'ecoinnovazione, che era stato originariamente fissato a 520 milioni di euro per il periodo settennale e che sarà finanziato nell'ambito del nuovo programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP). Le organizzazioni sostengono che se il bilancio sarà ridotto in maniera significativa, la Commissione incontrerà delle difficoltà nell'assumere un ruolo di leader nella promozione dell'ecoinnovazione nei prossimi anni. La lettera invita pertanto la Commissione a adottare misure urgenti tese a garantire che i tagli al bilancio destinato all'ecoinnovazione non siano eccessivi rispetto ai tagli generali. La lettera ricorda inoltre le conclusioni del Consiglio europeo di primavera, che hanno avallato una serie di azioni tra le quali la "forte promozione e diffusione delle innovazioni ecologiche e delle tecnologie ambientali".

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