La strategia di Lisbona è ben avviata, sostiene la Commissione
Stando alla prima valutazione della Commissione europea relativa all'azione condotta a livello europeo, la Strategia di Lisbona inizia a dare i risultati sperati. Nel marzo 2005 il Consiglio europeo ha riavviato la Strategia di Lisbona incentrandosi sulla crescita e l'occupazione. Dall'ultima relazione sui progressi ottenuti emerge che entro la fine di luglio del 2006 la Commissione aveva adottato quasi i tre quarti delle azioni politiche incluse nel programma di Lisbona che si estende fino al 2007. L'adozione del Settimo programma quadro nei prossimi mesi stimolerà i progressi nell'ambito della strategia. Per quanto riguarda la conoscenza e l'innovazione la Commissione dichiara che sono stati compiuti passi avanti nella messa a punto di una struttura di governance a livello comunitario per conseguire l'obiettivo del 3% del PIL per gli investimenti nella ricerca. Nel corso di una recente riunione in Finlandia, i leader europei hanno approvato la strategia di innovazione della Commissione e la proposta relativa all'Istituto europeo di tecnologia (IET). Uno dei settori che sono stati individuati per lo svolgimento di ulteriori azioni è la politica in materia di brevetti. A tale proposito la Commissione osserva che per realizzare passi avanti occorrerà una leadership politica. Da parte sua la Commissione ha dichiarato la volontà di riavviare il processo alla fine dell'anno dopo una consultazione globale con le parti interessate. La Commissione aggiunge che spetta al Parlamento europeo e agli Stati membri adottare il prima possibile tali proposte.