Il Senato USA tenta di attenuare le restrizioni alla ricerca sulle cellule staminali
Il Senato USA ha votato per eliminare le restrizioni all'uso di finanziamenti federali per la ricerca sulle cellule staminali embrionali, introdotte dal presidente George Bush quando ha assunto la sua carica nel 2001. La legge è stata approvata con una maggioranza di 63 voti contro 24, comunque insufficiente a raggiungere i due terzi necessari per annullare il preannunciato veto presidenziale. Le cellule staminali embrionali suscitano molto interesse tra i ricercatori poiché potrebbero condurre a importanti progressi medici per la cura di varie malattie come il diabete, il morbo di Parkinson e le lesioni del midollo spinale. I sostenitori ritengono che la ricerca sarebbe condotta su embrioni che, altrimenti, verrebbero scartati dalle cliniche per la fertilità. Gli oppositori sostengono invece che l'uso di embrioni nella ricerca non sia corretto dal punto di vista etico. Prima del voto un portavoce della Casa Bianca ha affermato che il presidente Bush intendeva esercitare il suo potere di veto sulla legge, come aveva fatto nel 2006, quando entrambe le camere del Congresso avevano approvato un disegno di legge analogo. «Questa legge oltrepassa una linea di confine morale, poiché prevede l'uso del denaro dei contribuenti per distruggere embrioni umani. Si tratta di un confine morale che il presidente non intende oltrepassare, per questo motivo ha dichiarato di voler mettere il veto anche su questo disegno di legge», ha affermato il portavoce. Sempre prima del voto del Senato, il senatore Tom Harkin, principale promotore del disegno di legge, ha affermato che la legge «darebbe il via libera ad una delle più interessanti e promettenti ricerche dei nostri tempi» e «darebbe speranza a milioni di americani che soffrono di diabete giovanile, morbo di Parkinson, cancro, lesioni al midollo spinale e molte altre malattie e patologie». Oltre a votare per alleggerire le restrizioni sulla ricerca sulle cellule staminali, il Senato ha altresì approvato un provvedimento a sostegno della ricerca che utilizza cellule staminali adulte, il quale ha ottenuto il sostegno del presidente Bush.
Paesi
Stati Uniti