Progetto UE per lo sviluppo di ossa e tessuti sintetici
Novelscaff, un nuovo progetto europeo da 1,2 Mio EUR, ha avviato un'attività di ricerca incentrata sullo sviluppo di ossa e tessuti molli sintetici, un risultato che potrebbe rivelarsi promettente per migliaia di persone che ogni anno subiscono traumi o vengono colpite da malattie. Attualmente, le ossa o i tessuti vascolari danneggiati sono sostituiti utilizzando innesti di ossa o tessuti molli prelevati da altre parti del corpo del paziente. L'innesto di ossa e tessuti può tuttavia creare problemi, come spiega Lisa Looney, direttrice del centro di ricerca per il trattamento dei materiali dell'Università della città di Dublino e coordinatrice del progetto Novelscaff : «Il tessuto potrebbe non essere disponibile e la "doppia" prassi che prevede due operazioni, una per estrarre l'osso o il tessuto molle e l'altra per "inserirlo" nel sito di ricostruzione, presenta un elevato rischio di infezione e dolore e prolunga il periodo di ricovero in ospedale.» Negli ultimi 30 anni si è resa disponibile una varietà di sostituti di innesti ossei e di tessuti molli sintetici. «Ma non hanno riscontrato un'ampia applicazione in quanto la produzione ottimale, controllata e ripetibile di strutture e proprietà dei materiali ha posto una serie difficoltà», dichiara Lisa Looney. Nel corso dei prossimi tre anni il progetto, finanziato nell'ambito del programma di formazione Marie Curie per ricercatori in fase iniziale, esplorerà una serie di processi di fabbricazione innovativi nella prospettiva di conseguire l'obiettivo del controllo e della ripetibilità. Cercherà anche di perfezionare architettura, resistenza e struttura dei sostituti di tessuti oltre a studiare la risposta delle cellule vive a questi nuovi tipi di protesi sintetiche. Per quanto concerne la ricostruzione dell'osso, i ricercatori si concentreranno su materiali sintetici quali la bioceramica di calcio fosfato mescolata a vari biopolimeri. Per quanto riguarda il lavoro vascolare, saranno testati polimeri speciali, chiamati idrogel, che a contatto con l'acqua si gonfiano e creare un materiale simile a un gel che funge da struttura di sostegno.
Paesi
Irlanda