Consiglio mette in luce il ruolo del 7°PQ nel passaggio dell'Europa a un'economia a basse emissioni di carbonio
L'Europa potrebbe fare un migliore uso dei suoi strumenti, come il Settimo programma quadro (7°PQ), per dare slancio all'innovazione nelle tecnologie energetiche e a basse emissioni di carbonio. Questo è stato uno degli argomenti di discussione nel corso della riunione informale del Consiglio «Competitività», svoltosi a Lisbona (Portogallo) il 21 luglio. Nel quadro dell'attuale revisione intermedia della politica industriale dell'UE, i ministri hanno concentrato l'attenzione sulla sostenibilità dell'industria, come proposto nel documento politico presentato dalla presidenza portoghese del Consiglio UE. Il documento politico illustra le misure che l'industria UE dovrebbe adottare per rafforzare la sua posizione a livello globale, in particolare nel campo dell'energia e delle basse emissioni di carbonio, nonché dei prodotti, delle tecnologie e dei servizi efficienti in termini di risorse. I ministri hanno concordato sul fatto che è necessario accelerare lo sviluppo di iniziative di mercato «guida» per i prodotti a basse emissioni di carbonio. A tal fine, è necessario creare le giuste condizioni di base per promuovere l'innovazione, come lo sviluppo di politiche che sostengano l'introduzione nel mercato di questi prodotti e utilizzino meglio gli strumenti comunitari come il 7°PQ, il programma per l'innovazione e la competitività e le norme degli aiuti di Stato. Il documento afferma che questi strumenti potrebbero contribuire in modo significativo a sviluppare mercati leader in diversi settori importanti, tra cui le abitazioni a basso consumo energetico (es. pompe di calore, prodotti di isolamento e tecnologie dell'informazione e della comunicazione); l'efficienza energetica nell'industria (es. caldaie, motori elettrici); la generazione di energia elettrica a basse emissioni di carbonio (es. turbine eoliche, biocarburanti di seconda generazione, gassificazione delle biomasse); le materie prime rinnovabili e le automobili a basse emissioni (es. motori, pneumatici, tecnologie ibride efficienti dal punto di vista energetico). I ministri hanno appoggiato l'idea di un piano d'azione che integrerebbe adeguati strumenti per agevolare la promozione della sostenibilità industriale. Essi hanno condiviso il parere secondo cui questo piano d'azione dovrebbe essere coordinato con altre politiche e iniziative UE, in particolare con quelle riguardanti le piccole e medie imprese (PMI).
Paesi
Portogallo