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Anti-Crash lightweight fuel bladder Tank Integrated on a new RotorCraft

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Più leggeri, più verdi e più sicuri: l’ultima generazione di serbatoi di carburante flessibili

Un progetto finanziato dall’UE ha sviluppato nuovi serbatoi di carburante flessibili in tessuto per gli elicotteri che riducono le emissioni durante il loro ciclo vitale e offrono una maggiore resilienza nel caso di incidenti.

Trasporti e Mobilità

Il settore aeronautico europeo rappresenta il 3 % delle emissioni di CO2 globali, una cifra che dovrebbe aumentare in futuro. Con l’obiettivo di migliorare le prestazioni ambientali dei velivoli, il programma Clean Sky ha messo in atto alcuni obiettivi ambiziosi per lo sviluppo di tecnologie rivoluzionarie che ne ridurranno nettamente le emissioni e i livelli di rumore, rafforzando al contempo la collaborazione, la leadership e la competitività del settore aeronautico europeo. Nell’ambito della seconda fase di questo programma, sono previsti un convertiplano e un aerogiro composto. A sostegno degli aerogiri del futuro, il progetto ACTIonRCraft, finanziato dall’UE, si è prefisso di progettare, sviluppare e produrre serbatoi di carburante flessibili leggeri e antiurto con un basso impatto ambientale. «Questi serbatoi integreranno le nuove tecnologie solide, leggere ed ecologiche di Safran Aerosystems, che comprendono un rivestimento funzionalizzato, un tessuto più leggero e solventi e che saranno collaudate, verificate e convalidate per l’elicottero composto ad alta velocità», afferma Valérie Briand, coordinatrice del progetto.

La realizzazione di innovativi serbatoi di carburante flessibili

I tessuti resistenti agli urti di solito sono creati in poliammide. «Durante il progetto ACTIonRCraft abbiamo individuato e utilizzato un nuovo tipo di fibra, ottimizzando inoltre la tessitura del tessuto», osserva Briand. Il nuovo tipo di tessuto e l’ottimizzazione del rivestimento hanno ridotto il peso della parete dei serbatoi del 25 % e del 10 % quello all’interno dei serbatoi di carburante, che sono composti da interfacce metalliche e altre parti in gomma. Inoltre, la progettazione della parete dei serbatoi tiene conto della deformazione e dell’assorbimento di energia della struttura di un elicottero quando si schianta. «Sia la simulazione di un incidente reale che il crash test con il cubo condotti nel corso del progetto hanno dimostrato che il cubo, costituito da un serbatoio di carburante con la nuova parete inserita in una struttura di aerogiro composto, ha superato il crash test», aggiunge Briand. Il progetto ha inoltre eseguito uno studio sulla sostituzione del solvente metiletilchetone, solitamente utilizzato nella fabbricazione dei serbatoi di carburante. Il risultato ottenuto dalle attività del progetto è l’individuazione di un nuovo solvente qualificato fino al livello di maturità tecnologica 6. «Questo nuovo solvente è stato utilizzato per realizzare i sette serbatoi di carburante del RACER e ha comportato una riduzione delle emissioni del 40 % durante la produzione dei serbatoi di carburante, che comprende il processo di rivestimento dei materiali», dichiara Briand.

Andare avanti con risultati incisivi

«Abbiamo sviluppato sette serbatoi di carburante con una nuova parete leggera, caratterizzata da un rivestimento funzionalizzato e un tessuto, che sono a loro volta legati a un ulteriore rivestimento di gomma», spiega Briand. I serbatoi sono in linea con la certificazione CS-29 e le proprietà meccaniche. Inoltre, la produzione di questi serbatoi, rispetto ad altri, permette una riduzione notevole delle emissioni di composti organici volatili (VOC). Essi sono perfino più leggeri e contribuiscono agli obiettivi degli aerogiri emergenti, come il RACER. Guardando al futuro, ACTIonRCraft prevede di adottare il nuovo solvente nella produzione in serie dei serbatoi di carburante. «Ciò si tradurrà in un miglioramento concreto per quanto riguarda l’impatto ambientale delle emissioni di VOC nella produzione e la salute degli operatori», commenta Briand. A proposito dell’ultima generazione del rivestimento funzionalizzato, il progetto intende proseguirne lo sviluppo. «ACTIonRCraft continuerà inoltre il suo lavoro nell’ambito del progetto STRONGRCRAFT, finanziato dall’UE, in cui il sistema completo del carburante sarà integrato nel dimostratore RACER», conclude Briand.

Parole chiave

ACTIonRCraft, serbatoi di carburante, aerogiro, RACER, leggero, antiurto, Clean Sky

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