Come si può inviare un messaggio con il grasso
Consentendo di far comunicare direttamente il cervello con un dispositivo esterno come un arto robotico, la tecnologia dell’interfaccia cervello-computer (BCI, brain-computer interface) dà adito ad applicazioni promettenti per ripristinare il movimento e le sensazioni nelle persone affette da paralisi, malattie neurologiche o perdita di un arto; ciononostante, i sistemi esistenti fanno spesso affidamento su impianti chirurgici e connettori invasivi che aumentano il rischio di infezione. Il progetto B-CRATOS(si apre in una nuova finestra), finanziato dall’UE, offre un’alternativa che utilizza il tessuto adiposo del corpo al fine di guidare i segnali a microonde verso i dispositivi medici. Il progetto è stato inserito nella serie di video esplicativi di CORDIS dal titolo «Make the connection with EU science». «La nostra tecnologia apre le porte a una nuova era di ecosistemi di dispositivi medici in cui impianti e dispositivi indossabili collaborano tra loro per monitorare, trattare e persino prevenire le malattie», spiega Robin Augustine, il coordinatore del progetto. «B-CRATOS non è solamente una BCI, ma anche una piattaforma che ridefinisce il modo in cui le protesi comunicano, creando l’infrastruttura in grado di supportare soluzioni sanitarie connesse di cui beneficeranno milioni di persone.» «Make the connection with EU science» è una serie di video esplicativi incentrati su contenuti scientifici e sugli aspetti utili e vantaggiosi dei progetti di ricerca dell’UE.
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Svezia