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Reinforcement of the Research Capacities of the Spectroscopy laboratory for Archaeometry

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Nuove capacità di ricerca nel settore dell'archeometria

Oggigiorno, lo studio degli oggetti antichi rende necessario il ricorso a tecnologie molto avanzate, tra cui ad esempio tecniche di spettroscopia all'avanguardia impiegate nell'ambito delle scienze archeologiche per la comprensione delle civiltà antiche. Un progetto dell'UE ha consentito agli sperimentatori di sviluppare nuove capacità di ricerca a livello regionale in questo entusiasmante settore, nel quale si fa spazio la disciplina

dell'archeometria, nota anche come "scienza archeologica" e considerata attualmente un vero e proprio campo scientifico le cui finalità consistono nell'utilizzo di tecniche avanzate per lo studio di materiali archeologici, generalmente la datazione e altri tipi di analisi di materiali antichi. L'obiettivo principale del progetto FORCA Speclab ("Reinforcement of the research capacities of the spectroscopy laboratory for archaeometry"), finanziato dall'UE, consisteva nel rafforzamento della capacità dell'Università dei Ss. Cirillo e Metodio di Skopje, nell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia (FYROM), di condurre studi scientifici nell'ambito dell'archeologia. Nel corso del progetto, è stato acquistato e installato presso il laboratorio di spettroscopia dell'Università il cosiddetto "spettrometro micro-Raman" dotato di sonda con fibra ottica. La spettroscopia Raman viene usata per osservare modalità di funzionamento vibratorie, a rotazione e altri tipi di regimi a bassa frequenza all'interno di un sistema. Lo strumento, comunemente utilizzato in chimica, è stato di recente impiegato per l'analisi della composizione di materiali archeologici. Due giovani ricercatori sono inoltre stati formati e hanno lavorato su metodi di analisi non distruttivi nel settore dell'archeometria, all'interno di laboratori appartenenti sia all'UE sia ai paesi dei Balcani occidentali. Due ulteriori aspetti chiave dell'iniziativa consistevano nella divulgazione mirata delle conoscenze, resa possibile grazie all'organizzazione di speciali eventi di collaborazione in rete a livello europeo e nei paesi confinanti. Un altro risultato importante è stata la creazione di una rete di banche dati di archeometria nei Balcani, che rappresentava una tappa fondamentale per l'iniziativa, dal momento che ha messo a disposizione nuovi strumenti e impianti al servizio della cooperazione tra scienziati, archeologi, laboratori e centri di conservazione operanti nel settore. Dopo solo pochi mesi dal lancio, la rete di banche dati, che ha ricevuto un feedback decisamente positivo da esperti dell'area di lavoro e oltre, registrerà effetti a lungo termine che faranno dell'iniziativa FORCA Speclab un vero e proprio punto di riferimento per i futuri progetti di cooperazione nell'ambito della ricerca.

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