Una conferenza della Commissione esaminerà i metodi alternativi alla sperimentazione animale
La manifestazione si propone di valutare i progressi scientifici e gli sviluppi politici più recenti, con l'obiettivo di diminuire, migliorare e sostituire gli esperimenti sugli animali. Organizzato congiuntamente dalla DG Ricerca e dal Centro comune di ricerca (CCR), il convegno sarà inaugurato dal commissario della Ricerca Philippe Busquin.
La conferenza passerà in rassegna lo stato attuale della scienza, della legislazione e delle normative vigenti in questo campo, comprese le opportunità offerte dalla genomica e da altri nuovi settori della ricerca scientifica. Verranno prese in esame anche le crescenti preoccupazioni etiche e apprensioni dell'opinione pubblica in merito all'uso di esperimenti e test sugli animali.
La riduzione del ricorso alla sperimentazione animale rientra, da due decenni a questa parte, tra gli obiettivi dell'Unione europea. La direttiva relativa alla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici (86/609/CEE), il finanziamento della ricerca sui metodi alternativi nell'ambito dei diversi programmi quadro e l'istituzione, nel 1991, del Centro europeo per la convalida dei metodi alternativi sono tutti provvedimenti ispirati al raggiungimento di tale obiettivo.
Il convegno è aperto ai mezzi d'informazione e prevede una conferenza stampa alle ore 13.00 del 9 luglio.Per ulteriori informazioni consultare il seguente indirizzo web:
http://europa.eu.int/comm/research/rrr.html(si apre in una nuova finestra)