Biocombustibili solidi per ridurre le emissioni di CO2
Spesso ci si riferisce ai biocombustibili come a fonti di energia che non producono biossido di carbonio. Il passaggio dai combustibili fossili ai biocombustibili comporta una sensibile riduzione delle emissioni di CO2. La conferenza esaminerà aspetti della vitalità economica dei biocombustibili e cercherà di valutare in quali condizioni ed in qual misura i biocombustibili, effettivamente, non producano biossido di carbonio. La discussione si baserà su esempi positivi dell'utilizzo di biocombustibili solidi.
Sono graditi documenti relativi ai seguenti argomenti:
- considerazioni sui sistemi di catene di produzione di energia basate sui biocombustibili;
- efficacia e altri aspetti economici legati ai biocombustibili;
- biossido di carbonio e altri impatti ambientali di parti della catena di produzione dei biocombustibili.
La conferenza si articolerà in due giornate e comprenderà una visita ad un saliceto e ad uno stabilimento di cogenerazione. L'avvenimento rientra nel progetto "I biocombustibili come strumento per attenuare la produzione di biossido di carbonio" finanziato dal programma comunitario ALTENER per promuovere le fonti di energia rinnovabili. E' anche sostenuto dalla International Energy Agency (IEA Bioenergy Task XV).
Per maggiori informazioni rivolgersi a:
Università svedese di Scienze agrarie
Folke Bohlin
Dipartimento di studi forestali, industriali e di mercato
PO Box 7054
S-75007 Uppsala
Tel. +46-18-673521; Fax +46-18-673522
E-mail: Folke.Bohlin@sims.slu.se
Ulteriori informazioni e le ultime notizie relative a questa conferenza sono disponibili sul World Wide Web all'indirizzo:
http://www.sims.slu.se/conference.html(si apre in una nuova finestra)