Programma a lungo termine (CEE) di impiego della telematica nei sistemi d'informazione comunitari sulle importazioni e le esportazioni e sulla gestione ed il controllo finanziario delle organizzazioni del mercato agricolo (CADDIA), 1985-1992
Questo programma, che abbraccia il coordinamento necessario a livello comunitario dello sviluppo dei sistemi telematici nei settori delle dogane, del commercio e dell'agricoltura, si basa sulle attività preparatorie in quest'area. Nel settore doganale, il progetto CD (Sviluppo coordinato di procedure amministrative informatizzate) è stato intrapreso come parte di questo programma in virtù della Decisione del Consiglio 86/23/CEE del 4.12.1986 (Gazzetta Ufficiale N. L 33 del 8.2.1986). Viene mantenuta una stretta collaborazione con i programmi INSIS e TEDIS.
Fornire l'infrastruttura organizzativa necessaria per l'impiego della telematica nell'elaborazione dei dati e della documentazione, per consentire alla Commissione ed agli Stati membri di gestire i sistemi informativi necessari per il funzionamento dell'Unione doganale e le politiche comunitarie del commercio estero nonché la gestione ed il controllo finanziario dei mercati agricoli.
Quattro settori:
- dogane:
definizione dei requisiti degli utenti per i sottosistemi d'importazione, il database e l'interfaccia TARIC ("Tarif Integre Communautaire"), messaggi standard, progetti pilota e valutazione dei problemi legali della trasmissione elettronica dei dati;
- agricoltura:
il progetto IDES (Sistema di immissione interattiva dei dati) relativo all'acquisizione di dati dalle autorità nazionali, la trasmissione elettronica dei dati sugli ICM (Importi compensativi monetari), e l'adattamento dell'AMIS (Sistema di informazioni sui mercati agricoli) alla nomenclatura doganale combinata;
- statistica:
statistiche sull'infrastruttura, sull'agricoltura ed il commercio con l'estero;
- teletrasmissione:
definizione dell'infrastruttura elettronica necessaria negli Stati membri.
La Commissione, assistita dal Comitato direttivo CADDIA (CDC), è responsabile per l'attuazione delle misure di coordinamento necessarie per la specifica, adozione e uso delle strutture telematiche CADDIA da parte degli Stati membri e della stessa Commissione.
La Commissione presenta ogni anno una relazione al Parlamento ed al Consiglio europeo sull'introduzione dei sistemi telematici CADDIA e sulla realizzazione del programma di sviluppo a lungo termine.
Fornire l'infrastruttura organizzativa necessaria per l'impiego della telematica nell'elaborazione dei dati e della documentazione, per consentire alla Commissione ed agli Stati membri di gestire i sistemi informativi necessari per il funzionamento dell'Unione doganale e le politiche comunitarie del commercio estero nonché la gestione ed il controllo finanziario dei mercati agricoli.
Quattro settori:
- dogane:
definizione dei requisiti degli utenti per i sottosistemi d'importazione, il database e l'interfaccia TARIC ("Tarif Integre Communautaire"), messaggi standard, progetti pilota e valutazione dei problemi legali della trasmissione elettronica dei dati;
- agricoltura:
il progetto IDES (Sistema di immissione interattiva dei dati) relativo all'acquisizione di dati dalle autorità nazionali, la trasmissione elettronica dei dati sugli ICM (Importi compensativi monetari), e l'adattamento dell'AMIS (Sistema di informazioni sui mercati agricoli) alla nomenclatura doganale combinata;
- statistica:
statistiche sull'infrastruttura, sull'agricoltura ed il commercio con l'estero;
- teletrasmissione:
definizione dell'infrastruttura elettronica necessaria negli Stati membri.
La Commissione, assistita dal Comitato direttivo CADDIA (CDC), è responsabile per l'attuazione delle misure di coordinamento necessarie per la specifica, adozione e uso delle strutture telematiche CADDIA da parte degli Stati membri e della stessa Commissione.
La Commissione presenta ogni anno una relazione al Parlamento ed al Consiglio europeo sull'introduzione dei sistemi telematici CADDIA e sulla realizzazione del programma di sviluppo a lungo termine.