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Contenuto archiviato il 2023-03-27

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Programmi di ricerca specifici (CEE) eseguiti dal Centro comune di ricerca - Protezione ambientale -, 1988-1991

 
Parte del programma quadro di ricerca e di sviluppo tecnologico (1987-1991), sottoattività 1.3.: "Ambiente".
Contribuire a generare conoscenze scientifiche in materia di protezione ambientale, rafforzare la coesione economica e sociale della Comunità, aumentare la competitività industriale accelerando il trasferimento di tali tecnologie all'industria, favorire il consenso scientifico in fatto di ambiente.
Otto aree:

- sostanze chimiche nell'ambiente e, in particolare, la banca dei dati "Rete di informazione sugli effetti dei prodotti chimici sull'ambiente" (ECDIN);

- sostante prodotte geneticamente (nuova area di ricerca);

- inquinamento atmosferico: chimica delle sostanze inquinanti nell'atmosfera, valutazione di metodologie tese a misurare le sostanze inquinanti nell'atmosfera e studi sul terreno della massa inquinante - equilibrio e trasporto;

- qualità dell'acqua: indicatori biologici, effetti ecotossicologici e percorsi dei metalli in tracce negli ecosistemi acquatici;

- rifiuti chimici: migrazione di sostanze inquinanti organiche ed inorganiche dalle discariche e loro possibile impatto sull'ambiente, nonché sviluppo di un sistema di supporto per la gestione dei rifiuti leggermente tossici;

- studi ambientali relativi al bacino mediterraneo (nuova area);

- rete di sorveglianza europea (nuova area);

- analisi alimentare e farmaceutica: è stata ordinata una strumentazione di base per un laboratorio sui cibi.
La Commissione, assistita dal Consiglio d'amministrazione del Centro comune di ricerca (CCR), ha assicurato l'esecuzione del programma tramite l'Istituto dell'ambiente del CCR ad Ispra nel rispetto del Quarto piano d'azione della Comunità nel settore dell'ambiente.

In cooperazione con il Consiglio di amministrazione del CCR la Commissione veglia affinché si proceda a periodiche consultazioni dei comitati consultivi per la gestione e il coordinamento (CGC) interessati ovvero di comitati equivalenti, al fine di garantire che le azioni in compartecipazione finanziaria siano coordinate e coerenti con le attività del CCR nelle stesse aree.

Il centro di informazione sui materiali del CCR procede alla tempestiva diffusione dei risultati e dei dati, trasmettendoli agli utenti potenziali, e funziona da interfaccia permanente con l'industria.

La Commissione sottopone una relazione sull'attuazione della decisione al Parlamento europeo ed al Consiglio entro il 31 marzo di ogni anno. Successivamente presenterà una relazione sulla ricerca svolta, effettuata da un pannello di esperti esterni.