Programmi specifici di ricerca (Euratom) da svolgere presso il Centro comune di ricerca - Sicurezza dei reattori - (1988-1991)
Parte del programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico (1987-1991) nell'ambito dell'azione 5.1. ("Fissione: sicurezza nucleare").
Rispetto al precedente programma 1984-1987, le attività sono state ridotte.
Il programma riguarda l'analisi e la prevenzione degli incidenti in reattori ad acqua leggera (LWR) e reattori veloci a metallo liquido autofertilizzanti (LMFBR).
Aumentare la sicurezza della tecnologia di fissione nucleare mediante la modellizzazione e la valutazione dei rischi, la valutazione dell'affidabilità dei reattori, l'ispezione delle strutture delle centrali, l'osservazione del comportamento in condizioni d'esercizio e lo studio dei sistemi di raffreddamento, nonché aumentare la competitività industriale velocizzando il trasferimento di tecnologia all'industria.
Cinque settori:
- Affidabilità e valutazione del rischio:
. raccolta e valutazione dei dati sul funzionamento dei reattori nel quadro del sistema europeo sull'affidabilità dei dati (European Reliability Data System - ERDS);
. Valutazione delle metodologie di analisi probabilistica della sicurezza (Probabilistic Safety Analysis -PSA) in uso presso autorità di omologazione, strutture pubbliche e industrie;
- Progetto per l'ispezione dei componenti in acciaio (PISC):
valutazione delle procedure e dei metodi utilizzati per ispezionare le strutture dei reattori nucleari; il progetto, condotto sin dal 1974 per la Commissione e l'OCSE/NEA, è ora giunto alla terza fase;
- Comportamento anormale del sistema di raffreddamento per i reattori ad acqua leggera:
verifica dei codici di sistema (programma di prova LOBI) che riproducono il comportamento termoidraulico del ciclo di raffreddamento dei reattori ad acqua leggera in condizioni di incidente;
- Termine sorgente:
valutazione del potenziale rilascio di radioattività da centrali nucleari in caso di incidente grave;
- Modellizzazione degli incidenti nei reattori veloci autofertilizzanti a metallo liquido (LMFBR):
analisi di incidenti, improbabili ma catastrofici, che colpirebbero la popolazione della Comunità. La conclusione delle attività PAHR (smaltimento del calore dopo un incidente) in pila è prevista entro il 1991.
La Commissione, assistiti dal consiglio di amministrazione del Centro comune di ricerca (CCR), è responsabile dell'esecuzione del programma, che è svolto presso l'Istituto della sicurezza del CCR di Ispra.
D'intesa con il consiglio di amministrazione, la Commissione provvede affinché vengano tenute periodiche consultazioni con i pertinenti comitati CCG (comitati consultivi in materia di gestione e coordinamento) o comitati equivalenti per assicurare il coordinamento e la concordanza di impostazione fra le azioni a costi ripartiti e le attività del CCR negli stessi settori.
Entro il 31 marzo di ogni anno, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'attuazione della presente decisione. Il programma verrà valutato da un gruppo di esperti indipendenti esterni, costituito dalla Commissione previa consultazione del consiglio di amministrazione.
Rispetto al precedente programma 1984-1987, le attività sono state ridotte.
Il programma riguarda l'analisi e la prevenzione degli incidenti in reattori ad acqua leggera (LWR) e reattori veloci a metallo liquido autofertilizzanti (LMFBR).
Aumentare la sicurezza della tecnologia di fissione nucleare mediante la modellizzazione e la valutazione dei rischi, la valutazione dell'affidabilità dei reattori, l'ispezione delle strutture delle centrali, l'osservazione del comportamento in condizioni d'esercizio e lo studio dei sistemi di raffreddamento, nonché aumentare la competitività industriale velocizzando il trasferimento di tecnologia all'industria.
Cinque settori:
- Affidabilità e valutazione del rischio:
. raccolta e valutazione dei dati sul funzionamento dei reattori nel quadro del sistema europeo sull'affidabilità dei dati (European Reliability Data System - ERDS);
. Valutazione delle metodologie di analisi probabilistica della sicurezza (Probabilistic Safety Analysis -PSA) in uso presso autorità di omologazione, strutture pubbliche e industrie;
- Progetto per l'ispezione dei componenti in acciaio (PISC):
valutazione delle procedure e dei metodi utilizzati per ispezionare le strutture dei reattori nucleari; il progetto, condotto sin dal 1974 per la Commissione e l'OCSE/NEA, è ora giunto alla terza fase;
- Comportamento anormale del sistema di raffreddamento per i reattori ad acqua leggera:
verifica dei codici di sistema (programma di prova LOBI) che riproducono il comportamento termoidraulico del ciclo di raffreddamento dei reattori ad acqua leggera in condizioni di incidente;
- Termine sorgente:
valutazione del potenziale rilascio di radioattività da centrali nucleari in caso di incidente grave;
- Modellizzazione degli incidenti nei reattori veloci autofertilizzanti a metallo liquido (LMFBR):
analisi di incidenti, improbabili ma catastrofici, che colpirebbero la popolazione della Comunità. La conclusione delle attività PAHR (smaltimento del calore dopo un incidente) in pila è prevista entro il 1991.
La Commissione, assistiti dal consiglio di amministrazione del Centro comune di ricerca (CCR), è responsabile dell'esecuzione del programma, che è svolto presso l'Istituto della sicurezza del CCR di Ispra.
D'intesa con il consiglio di amministrazione, la Commissione provvede affinché vengano tenute periodiche consultazioni con i pertinenti comitati CCG (comitati consultivi in materia di gestione e coordinamento) o comitati equivalenti per assicurare il coordinamento e la concordanza di impostazione fra le azioni a costi ripartiti e le attività del CCR negli stessi settori.
Entro il 31 marzo di ogni anno, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'attuazione della presente decisione. Il programma verrà valutato da un gruppo di esperti indipendenti esterni, costituito dalla Commissione previa consultazione del consiglio di amministrazione.