Programma (CEE) di ricerca e sviluppo nel settore della scienza e della tecnologia per lo sviluppo, 1983-1986
Eseguito in osservanza del regolamento del Consiglio del 14 gennaio 1974 (Gazzetta ufficiale N° C 7 del 29.1.1974) sulla base di uno schema di programma iniziale delle Comunità europee nel settore della scienza e della tecnologia, è stato incluso nell'attività 6 "Aiuto allo sviluppo" del Primo programma quadro (1984-1987).
Pur essendo inizialmente destinato ai paesi in via di sviluppo, il primo programma di R&S a sostegno della scienza e della tecnologia per lo sviluppo affrontava taluni problemi, come l'AIDS e certe malattie animali, che interessano sia i paesi europei, sia i paesi in via di sviluppo.
Sostenere e rafforzare la scienza e la tecnologia per lo sviluppo con misure di R&S nel settore dell'alimentazione e della sanità, come quelle volte a migliorare l'agricoltura tropicale ed a lottare contro le malattie trasmissibili attraverso una più intensa collaborazione tra gli scienziati degli Stati membri su questioni legate al Terzo mondo e richiamando l'attenzione della comunità scientifica sui problemi dello sviluppo.
Due sottoprogrammi:
- agricoltura tropicale e subtropicale:
miglioramento dei prodotti agricoli, conservazione ed uso migliore dell'ambiente, ingegneria agricola e sistemi produttivi;
- medicina, sanità e nutrizione nelle aree tropicali e subtropicali:
malattie trasmissibili, maternità e infanzia, genetica ed igiene ambientale, nonché nutrizione e formazione.
La responsabilità dell'attuazione del programma spettava alla Commissione, assistita da due comitati consultivi in materia di gestione dei programmi (CCMGP), l'uno incaricato della "Agricoltura tropicale", l'altro di "Medicina, sanità e nutrizione nei Tropici".
La diffusione dell'informazoine era soggetta a certe condizioni.
La Commissione ha valutato il programma nel corso del secondo anno con l'aiuto di specialisti indipendenti .
Pur essendo inizialmente destinato ai paesi in via di sviluppo, il primo programma di R&S a sostegno della scienza e della tecnologia per lo sviluppo affrontava taluni problemi, come l'AIDS e certe malattie animali, che interessano sia i paesi europei, sia i paesi in via di sviluppo.
Sostenere e rafforzare la scienza e la tecnologia per lo sviluppo con misure di R&S nel settore dell'alimentazione e della sanità, come quelle volte a migliorare l'agricoltura tropicale ed a lottare contro le malattie trasmissibili attraverso una più intensa collaborazione tra gli scienziati degli Stati membri su questioni legate al Terzo mondo e richiamando l'attenzione della comunità scientifica sui problemi dello sviluppo.
Due sottoprogrammi:
- agricoltura tropicale e subtropicale:
miglioramento dei prodotti agricoli, conservazione ed uso migliore dell'ambiente, ingegneria agricola e sistemi produttivi;
- medicina, sanità e nutrizione nelle aree tropicali e subtropicali:
malattie trasmissibili, maternità e infanzia, genetica ed igiene ambientale, nonché nutrizione e formazione.
La responsabilità dell'attuazione del programma spettava alla Commissione, assistita da due comitati consultivi in materia di gestione dei programmi (CCMGP), l'uno incaricato della "Agricoltura tropicale", l'altro di "Medicina, sanità e nutrizione nei Tropici".
La diffusione dell'informazoine era soggetta a certe condizioni.
La Commissione ha valutato il programma nel corso del secondo anno con l'aiuto di specialisti indipendenti .