Skip to main content

Programme Category

Programma

Article available in the folowing languages:

Programma specifico di ricerca (CEE) nel campo della salute: analisi del genoma umano, 1990-1992

Parte del Programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico (1987-1991), alla subattività 1.1: "Salute".

Verrà coordinato con i seguenti programmi comunitari di RST:
-il programma "Ricerca medica e salute pubblica" (MHR 4C, 1987-1991), particolarmente l'area "Individuazione e diagnosi precoce del tumore", strettamente correlata al campo genetico mediante la logica dei sucogeni;
- il programma "Informatica avanzata in medicina" (AIM), particolarmente la sua Linea di azione II "Rafforzamento della posizione dell'Europa nell'informatica biomedica (MBI) e nelle cure per la salute", che potrebbe sostenere lo sviluppo di un'elaborazione efficace delle comunicazioni e delle informazioni all'interno delle reti proposte;
- i programmi di biotecnologia, particolarmente BRIDGE (1990-1994), con i quali verrà coordinato in relazione ai vettori delle espressioni, al trasferimento dei geni ed all'ingegneria genetica delle cellule animali e umane;
- il programma "Protezione ambientale" (ENVPROT 4C), particolarmente nell'area della mutagenesi;
- il piano "Stimolazione" (SCIENCE), specialmente nella sua area "Biocomunicazione".

Il programma interagirà inoltre con altre attività comunitarie nel campo della tecnologia dell'informazione (IT) e delle telecomunicazioni.
Impiegare e migliorare nuove biotecnologie comportanti l'analisi del genoma umano e la mappatura genetica nell'interesse della previsione dei rischi e della diagnosi precoce, prevenzione, prognosi e trattamento delle malattie umane, in particolare di quelle ereditarie
e dei tumori, al fine di comprendere meglio il meccanismo dell'ereditarietà.
Quattro aree:

- miglioramento della mappa genetica dell'uomo:
costituzione di una rete mondiale basata in Europa per la raccolta del DNA di grandi famiglie, al fine di fornire materiale genetico ben caratterizzato e gruppi di sonde per l'identificazione delle relative posizioni dei geni nei cromosomi;

- costituzione di biblioteche di cloni ordinati del DNA umano:
creazione di una rete europea di laboratori di costituzione delle biblioteche di cloni sovrapposti e sostegno della sequenza limitata del DNA;

- miglioramento delle tecnologie genetiche avanzate:
. nuovi reagenti biochimici;
. miglioramento dei metodi di individuazione e ubicazione dei marker genetici;
. sviluppo di nuovi vettori di clonazione di grandi frammenti di DNA e procedure di transfecting dei cromosomi;
. sviluppo di sistemi modello per l'espressione riproducibile e stabile dei geni importanti a livello medico in vivo ed in vitro;
. sviluppo di nuovo software al fine di raccogliere e manipolare i dati della sequenza e della mappatura del genoma;

formazione:
assistenza nel trasferimento tecnico, particolarmente in campo clinico, dei metodi di genetica molecolare agli Stati membri, ove questi siano attualmente sottosviluppati.
La Commissione, assistita da un Comitato consultivo di gestione e di coordinamento (CGC) sulla ricerca medica e sulla salute, è responsabile per l'attuazione del programma articolato in contratti i cui costi vengono ripartiti tra le parti coinvolte, il sostegno relativo alle strutture ed alle reti centralizzate, i contratti di formazione, le borse di studio per la formazione, i corsi, le consultazioni con esperti nazionali, l'organizzazione di incontri di gruppi di studio, la partecipazione a seminari ed a simposi e le pubblicazioni.

Il coinvolgimento della Commissione potrà variare da circa il 50% della spesa totale, nel caso dei contratti a costi ripartiti, al 100% in altri casi. I contratti stipulati dalla Commissione regoleranno i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, in particolare i metodi di divulgazione, protezione e valorizzazione dei risultati delle ricerche.

I partecipanti possono essere istituti di ricerca, università, imprese private o una loro combinazione, ubicati negli Stati membri. La Commissione è autorizzata a negoziare accordi con Stati non membri ed organizzazioni internazionali, in particolar modo con gli Stati non membri che partecipano alla cooperazione europea nel campo della ricerca scientifica e tecnica (COST) e con i paesi che hanno finalizzato accordi di cooperazione quadro scientifica e tecnica con la Comunità, al fine di una loro associazione totale o parziale al programma.

Durante il secondo anno di attuazione, la Commissione effettuerà una revisione del programma e presenterà un rapporto al Consiglio ed al Parlamento europeo. Successivamente, presenterà un rapporto finale dei risultati ottenuti, valutati da esperti indipendenti.