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Programma

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Programma comunitario (CEE) nel campo delle tecnologie delle telecomunicazioni (RACE), 1987-1992

Parte del Programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico (1987-1991) alla subattività 2.2: "Telecomunicazioni".

Il programma si incentra sull'introduzione a livello comunitario delle Comunicazioni integrate di banda larga (IBC - Integrated Broadband Communications), in armonia con l'introduzione nazionale della Rete digitale di servizi integrati (ISDN), a partire dal 1995. Oltre a coprire tutti gli aspetti delle reti terrestri, delle telecomunicazioni satellitari e mobili, include anche reti a banda stretta e reti di distribuzione di qualsiasi tipo, nonché reti specifiche di banda larga.

RACE si occupa, in ultima analisi, dei servizi, della loro definizione e utilizzo da parte degli utenti finali.
Promuovere la concorrenzialità interna ed esterna dell'industria comunitaria delle telecomunicazioni, permettendole così di offrire agli utenti tecnologie di comunicazione avanzate a bassi costi, con particolare riferimento all'introduzione commercialmente fattibile di Comunicazioni integrate di banda larga in diversi Stati membri entro il 1996.
Tre parti:

- strategie di sviluppo e di attuazione dell'IBC:
relative allo sviluppo di specifiche funzionali, ai sistemi ed alla ricerca operativa verso la definizione di proposte per standard IBC ed il lavoro analitico volto a stabilire l'interoperabilità delle apparecchiature e dei servizi per IBC;

- tecnologie di IBC:
cooperazione tecnologica nella R&S pre-concorrenziale inerente i requisiti chiave della nuova tecnologia per la realizzazione a basso costo di apparecchiature e servizi per IBC;

- integrazione funzionale prenormativa:
relativa alla cooperazione prenormativa nella realizzazione di un "ambiente di verifica aperto" per quanto riguarda le specifiche funzionali e le proposte di standardizzazione.
L'attuazione è monitorata dalla Commissione assistita da un comitato composto da due rappresentanti di ciascuno Stato membro e presieduto da un rappresentante della Commissione.

Come regola generale, le proposte di progetto vengono presentate in risposta ad un invito aperto. I progetti assumono solitamente la forma di contratti a costi ripartiti tra i partecipanti. Gli appaltatori devono accollarsi almeno il 50% della spesa totale. Ciascun progetto dovrà vedere la partecipazione di almeno due partner industriali indipendenti provenienti da un minimo di due Stati membri. La Commissione, dopo aver consultato il comitato, ha definito le procedure (inclusi i regolamenti sulla confidenzialità) di scambio delle informazioni tra gli Stati membri, la Commissione stessa ed i fornitori.

I progetti possono includere organizzazioni ed imprese provenienti dai paesi non membri della Comunità europea con i quali sono stati stipulati accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica. Sono state approntate procedure di cooperazione con le azioni COST nelle aree di ricerca correlate.

Dopo 30 mesi, i risultati del programma sono stati rivisti dalla Commissione e riferiti al Parlamento europeo ed al Consiglio europeo/Stati membri. Al termine del primo quinquennio verrà anche presentato un rapporto sul rendimento e sui risultati.