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Rafforzati gli studi artici UE-Russia

Un team dell’UE ha ampliato la cooperazione con la Russia riguardante le scienze polari. La relazione ha prodotto ragguardevoli ricerche congiunte artiche e subartiche, aggiornamenti delle strutture congiunte dell’UE e della Russia e ampi scambi di personale.

Cambiamento climatico e Ambiente

L’Artide e la regione subartica, essendo delle zone condivise tra molte nazioni, richiedono un approccio cooperativo su scala internazionale alla ricerca su ambiente e clima regionali. Una struttura congiunta UE-Russia, il centro NIERSC (Nansen International Environmental and Remote Sensing Centre), ha sede a San Pietroburgo. Il progetto EURUCAS (European-Russian centre for cooperation in the Arctic and sub-arctic environmental and climate research), finanziato dall’UE, ha rafforzato la cooperazione scientifica UE-Russia riguardante gli argomenti del titolo. I membri del consorzio hanno prima studiato la legislazione russa rilevante per le organizzazioni non governative. I risultati hanno mostrato che lo statuto del NIERSC non consente l’inclusione di nuovi partner. La modifica dello statuto sarebbe stata molto difficile, perciò il NIERSC ha proposto un nuovo tipo di collaborazione associata. Gli accordi alternativi hanno consentito a EURUCAS di raggiungere i suoi obbiettivi proprio come previsto inizialmente. Un partner associato proveniente dalla Finlandia e uno dalla Norvegia si sono uniti al NIERSC. Durante la sua fase iniziale, EURUCAS si è concentrato sulla pianificazione per la ricerca congiunta. Le discussioni hanno valutato le proposte per 16 nuovi progetti congiunti, quattro dei quali sono stati finanziati. Per poter ospitare la ricerca pianificata, le strutture al NIERSC sono state potenziate in modo significativo. I miglioramenti hanno compreso una nuova infrastruttura informatica e nuovi software, sei nuovi spazi attrezzati di lavoro per ricercatori in visita e l’allestimento di una sala conferenze. Successivamente, il consorzio ha organizzato approssimativamente 112 mesi/persona di scambi di ricercatori in Russia, e circa 16 mesi/persona in senso inverso. La ricerca cooperativa si è occupata di sette aree principali. Il sottoprogetto sul cambiamento climatico artico e subartico ha preso in considerazione la diminuzione del ghiaccio marino, l’amplificazione artica del riscaldamento globale e l’effetto sulle latitudini temperate. Il team ha inoltre ideato nuovi metodi per il rilevamento a distanza per studiare ghiaccio e neve, inclusa la scienza di base riguardante ghiaccio marino, ghiacciai e iceberg. La ricerca ha prodotto una climatologia avanzata delle depressioni polari nei mari nordici e nel mare di Barents. Il gruppo ha esaminato la produttività primaria nel mar Baltico e la qualità delle acque in laghi subartici. La modellazione delle dinamiche e dell’idrologia del permafrost ha affrontato i cambiamenti della vegetazione e gli sconvolgimenti nei sistemi idrologici. Infine, il progetto ha valutato gli impatti socioeconomici e i rischi legati al cambiamento climatico nelle regioni polari. EURUCAS ha realizzato una migliore cooperazione scientifica tra l’UE e la Russia. Gli accordi hanno aiutato a promuovere una ricerca importante e opportuna sui temi riguardanti l’Artide e la regione subartica, inclusi gli effetti ambientali e socioeconomici del cambiamento sulla regione.

Parole chiave

Artide, subartico, Russia, ricerca su clima e ambiente, NIERSC, EURUCAS, ghiaccio marino

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