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Reduction of Wave & Lift-Dependent Drag for Supersonic Transport Aircraft

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Trasporto con aerei supersonici

Volare a velocità superiori a quella del suono potrebbe non essere più prerogativa esclusiva degli aerei da guerra. Le indagini di mercato mostrano che il trasporto con aerei supersonici può risultare economicamente fattibile, a condizione che le tariffe siano compatibili con quelle del trasporto subsonico. Affinché ciò sia possibile, è necessario migliorare notevolmente la tecnologia aerodinamica. Nel tentativo di raggiungere tale obiettivo, l'attuale progetto propone metodi innovativi di analisi aerodinamica e sofisticati strumenti per la progettazione delle forme, grazie ai quali è possibile ottenere quella riduzione del livello resistenza che caratterizza gli aerei supersonici.

Alcuni studi di fattibilità in materia di trasporto aereo supersonico hanno confermato la possibilità di realizzare, in un prossimo futuro, un progetto in questo campo da parte di un consorzio composto quantomeno dalle tre società aerospaziali europee (Aerospatiale, BAE Systems e DA). Gli elevati costi di lancio di un simile progetto potrebbero richiedere una collaborazione tra Europa e Stati Uniti. L'immissione sul mercato di un velivolo di questo tipo, inoltre, è soggetta a severi vincoli. Gli aerei, infatti, dovranno risultare accettabili da un punto di vista ambientale ed inoltre, come dimostrato dalle indagini di mercato, le tariffe dovranno avvicinarsi a quelle del trasporto subsonico. Per adempiere queste due condizioni, è essenziale riuscire a ridurre il livello di resistenza degli aerei supersonici. Il progetto EUROSUP ha dimostrato che, rispetto agli aerei supersonici di prima generazione, è possibile diminuire notevolmente (nell'ordine del 20-30 per cento) la resistenza dovuta alle onde d'urto ed alla portanza. Le forze di resistenza aerodinamica raggiungono l'apice in fase di decollo e di atterraggio. Riducendo i valori massimi è possibile diminuire la spinta del motore e, di conseguenza, il rumore prodotto dall'aereo. In fase di volo, sugli oceani e sulla terra ferma, una minore resistenza si traduce in un minor consumo di carburante, nonché in un miglior rapporto costi/benefici e in un aumento del carico utile. Ricorrendo a metodi di fluidodinamica computazionale, i partecipanti al progetto EUROSUP hanno realizzato un'accurata simulazione dei voli supersonici e transonici. La procedura di calcolo, tuttavia, è fallita nel caso delle ridotte velocità. Nella fase successiva del progetto, sono stati applicati metodi di progettazione aerodinamica per ottimizzare la forma dell'ala. Ciò ha permesso di elaborare un'unica forma base di ala che consentirà di ridurre la resistenza così come auspicato. Oltre a ciò, è stato realizzato un modello a galleria del vento, in seguito testato a condizioni supersoniche e transoniche, nonché in fase di decollo e d'atterraggio. Infine, si è proceduto all'analisi del modello di aereo e delle configurazioni di volo mediante metodi di fluidodinamica computazionale. I risultati sono apparsi in linea con le previsioni di progettazione e le misurazioni della galleria del vento. I risultati del progetto EUROSUP potranno essere utilizzati per migliorare la competitività dell'Europa nell'ambito di un potenziale programma in materia di aerei supersonici. Gli attuali metodi di ricerca forniranno inoltre un contributo alle industrie produttrici di aerei da combattimento. I metodi di analisi aerodinamica sviluppati parallelamente agli strumenti di progettazione delle forme troveranno vasta applicazione nel più ampio mercato dell'industria aerospaziale.

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