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Interfaccia uomo-macchina di prossima generazione per applicazioni robotizzate

L'interfaccia utente è l'elemento fondamentale che consente all'utilizzatore finale di sfruttare in modo efficace le complesse funzioni offerte dai software. Sebbene i sistemi robotizzati includano funzioni altamente sofisticate, fino ad oggi le interfacce uomo-macchina erano molto eterogenee e sviluppate appositamente per ogni singola applicazione robotizzata. Nell'ambito del presente progetto è stata sviluppata con successo un'interfaccia utente avanzata e di facile uso che potrebbe diventare uno standard per l'industria europea.

Economia digitale

Il braccio robotizzato è uno strumento fabbricato da numerosi produttori di robot. Si tratta di un attrezzo impiegato in molti processi industriali, per esempio nell'industria automobilistica, una delle applicazioni più conosciute. Essendo una struttura meccanica, un robot è costituito da parti rigide collegate tra loro mediante giunti motorizzati, che ne consentono il movimento, e per essere programmato e controllato necessita di specifici terminali di programmazione (teach pendant), ovvero di un'interfaccia utente. Fino ad oggi, ogni robot disponeva del proprio sistema di controllo, e ciò comportava l'esistenza di numerosi dispositivi e interfacce uomo-macchina fra loro incompatibili. Le società produttrici di computer che riusciranno ad integrare le sofisticate funzioni di un robot in un'interfaccia di facile uso e, soprattutto, non basata su un linguaggio di programmazione, avranno con ogni probabilità un notevole vantaggio sul mercato. Lo sviluppo di un'interfaccia metodica e di facile uso costituisce il principale obiettivo del progetto AMIRA (Advanced Man-machine Interface for Robot system Application - Interfaccia avanzata uomo-macchina per le applicazioni robotizzate). Quest'interfaccia utente di prossima generazione si avvale della più recente tecnologia disponibile in questo campo, come l'interfaccia grafica utente, le tecniche a finestre, a menu e a icone, l'ipertesto e il multimedia. Oltre a facilitare la programmazione dei compiti, quest'ambiente di programmazione visiva non richiede la conoscenza, da parte dell'utente, del linguaggio di programmazione specifico utilizzato da una determinata applicazione. Il progetto ha realizzato inoltre una serie di strumenti a base multimediale a scopo di addestramento. Al fine di valutare il contesto d'impiego, i partecipanti al progetto hanno elaborato e in seguito distribuito agli utenti tre questionari, il primo per l'identificazione della tipologia di utenti, il secondo per la specifica dei compiti e il terzo per le caratteristiche d'ambiente. A partire dai dati raccolti è stata delineata la struttura di un nuovo "teach pendant" costituito da sette softkey orizzontali, sei softkey verticali, un tastierino numerico, un cursore e dei tasti Invio, Esci, Annulla e Aiuto, tutti disposti simmetricamente su uno schermo da 8''. Al termine, il progetto fornirà un sistema prototipo integrato, una guida di stile e una metodologia di prova, che verranno tutte applicate e convalidate in ambiente industriale. Allo stato attuale i problemi relativi a queste interfacce utente altamente intelligenti interessano solo una limitata fascia di mercato. Tuttavia, vista la crescita delle applicazioni robotizzate, ci si attende tra breve un forte aumento della programmazione e dell'utilizzo dei sistemi robotizzati. Per ulteriori informazioni sul progetto AMIRA visitare il sito web del progetto al seguente indirizzo:http://www.cee.etnoteam.it/amira/Default.htm

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