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Advanced combustion and gasification of fuel blends and diagnostics of alkali and heavy metal release

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Applicazione commerciale dei rifiuti nelle applicazioni industriali

Un gruppo di laboratori europei ha esaminato la possibilità di utilizzare i rifiuti plastici e derivanti dalle industrie tessili per la produzione di energia termica.

Questo progetto di ricerca, scaturito dall'abbondante presenza di rifiuti industriali in Europa, si prefigge l'obiettivo di esaminare il possibile impiego di tali materiali come combustibili. Fino a poco tempo fa, ciascun paese europeo disponeva di leggi proprie per la regolamentazione ambientale degli impianti di incenerimento, fattore che rendeva estremamente difficile la collaborazione a livello comunitario in materia di utilizzo dei rifiuti industriali per la produzione di energia termica. Oggi, mentre è in corso la definizione di una normativa europea, un gruppo di ricercatori ha studiato ed elaborato dati e tecnologie a favore di un utilizzo commerciale dei rifiuti, soprattutto di quelli plastici e tessili. Dalle analisi di mercato condotte sui rifiuti tessili è emerso che, vista la loro scarsa disponibilità, questi materiali possono servire ad alimentare solo attività locali di granigliatura in alcune regioni d'Europa. Tuttavia, è possibile utilizzare questi rifiuti in combinazione con la biomassa, migliorando così la capacità di combustione delle caldaie. I ricercatori hanno esaminato l'impatto ambientale della combustione di numerose miscele composte da rifiuti plastici e combustibili convenzionali come carbone, lignite ecc. Si è osservato che l'evaporazione di elementi alcalini che si verifica durante la combustione crea gravi ostacoli al funzionamento delle centrali elettriche. Corrosione dei componenti metallici, incrostazione o occlusione dei condotti e delle valvole sono i principali problemi causati dalla presenza di vapore alcalino. Per misurare i livelli di alcali e la concentrazione di metalli pesanti nel gas caldo è stato utilizzato un metodo convenzionale. Ciononostante, i risultati sono stati insoddisfacenti, poiché la scarsa sensibilità del metodo di analisi ha causato un margine di errore impossibile da quantificare. Per ovviare a questo problema, sono stati messi a punto tre diversi dispositivi per la misurazione in tempo reale degli alcali, presto disponibili per un impiego commerciale nell'industria. Questi strumenti analitici potrebbero essere utilizzati nei sistemi avanzati per la produzione di energia, nonché nelle caldaie tradizionali o a biomassa e negli impianti di incenerimento.

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