Rimettere sui binari l'industria europea del materiale rotabile
Per tradizione, le ferrovie sono state una componente vitale dell'infrastruttura di trasporto in Europa. Tuttavia il traffico su binari, sia di passeggeri che di merci, ha subito negli ultimi decenni un forte declino, perdendo clienti a vantaggio essenzialmente del trasporto su strada e anche del trasporto aereo. Nello sforzo di invertire questa tendenza, si sta lavorando per incrementare la competitività dell'industria ferroviaria. Rumore e vibrazioni sono i problemi principali che affliggono il trasporto ferroviario, con implicazioni per l'ambiente, la comodità dei passeggeri, l'efficienza dei consumi e le comunità locali. Nell'ambito del Quinto programma quadro, il programma Growth ha finanziato la ricerca per migliorare la conoscenza dei sistemi di riduzione del rumore e delle vibrazioni. Rumore e vibrazioni nascono da una varietà di fonti e sono generati dal contatto tra le ruote e i binari, le irregolarità dei componenti, i disturbi aerodinamici e le interazioni con il suolo sotto i binari oltre che con gallerie e ponti. Nell'ambito di Growth, il progetto CASCO, coordinato dal VCE (Vienna Consulting Engineers), ha cercato nuovi modi per dissipare l'energia derivante dal rumore e dalle vibrazioni nel sistema. Per smorzare o dissipare quest'energia, è stato adottato un approccio semi attivo, che ha comportato lo sviluppo di diversi generi di prototipo di attuatori e isolatori. Questi si basavano sulle ultimissime scoperte in fatto di tecnologia dei materiali, i materiali magneto-reologici (MR). I materiali MR sono fluidi che solidificano in presenza di un campo magnetico o elettrico, e tornano alla fase liquida quando la forza viene rimossa. Sotto la guida della VCE, è stata acquisita e condivisa conoscenza sui materiali MR e il loro uso in applicazioni di ammortizzazione semi attiva. Sono stati fatti progressi anche riguardo ad una collocazione più efficiente degli attuatori nel sistema ferroviario. Questi risultati possono essere sfruttati a vantaggio dell'industria ferroviaria, e non solo. La conoscenza acquisita risulta pertinente anche per la sicurezza degli edifici in termini di attività sismica, per altri settori dei trasporti e per le applicazioni militari e spaziali.