Un metodo d'avanguardia fa progredire l'industria dei polimeri
Il metodo misura la diffusione nei film sincronizzando due processi: la determinazione gravimetrica del trasferimento di massa dalla fase fluida supercritica alla fase solida entro un'autoclave ad alta pressione e la valutazione ottica delle modifiche visive come la cristallinità e la morfologia delle particelle. Allo scopo di calcolare il rigonfiamento o la modificazione di volume, sono state ottenute le isoterme per differenti pressioni. L'apparecchio usato per misurare l'amalgamarsi spontaneo delle particelle comprende una micro bilancia a sostentamento magnetico (MSB) collegata a una cella d'osservazione (view cell, VC). La cella d'osservazione consente di determinare la modificazione di volume del campione solido usando una camera di distribuzione della composizione chimica (CCD). Le misurazioni di solubilità e rigonfiamento di CO2 nei film polimerici possono essere eseguite a temperature fino ad 80° Celsius e a pressioni massime di 300 bar. I dati relativi all'assorbimento e al rigonfiamento sono stati ricavati contemporaneamente alle stesse temperatura e pressione. Oltre a usare un solo fluido, è possibile anche usare una combinazione di due fluidi e la cella della micro bilancia può essere collegata anche ad un cromatografo a gas. Con questa configurazione, le modificazioni di composizione della mistura possono essere misurate usando il cromatografo durante il periodo di desorbimento. Il metodo sviluppato può inoltre essere applicato alle misurazioni di solubilità di altri fluidi supercritici, come l'etilene, il propilene, ecc., che rivestono interesse per l'industria europea dei polimeri. La flessibilità di questa nuova tecnologia potrebbe ottimamente ridurre l'impiego dei solventi tradizionali, che hanno sollevato in tutto il mondo disagi ambientali, e guidare l'industria dei polimeri in una nuova direzione.