La tecnologia fotovoltaica al servizio dell'agricoltura
Il cambiamento climatico e la sempre crescente dipendenza dai combustibili fossili stanno spingendo la società a sviluppare nuove fonti energetiche. Alla luce di ciò, gli scienziati hanno tentato di sostenere l'agricoltura, ovvero un'attività energivora importante per l'umanità, mediante il ricorso all'energia solare. Questa possibilità è stata vagliata dai fautori del progetto Ramses ("Renewable energy agricultural multipurpose for farmers"), finanziato dall'UE. Negli ultimi anni, i biocarburanti sono stati utilizzati regolarmente per azionare le attrezzature agricole, richiedendo l'utilizzo di fertilizzanti e di suoli artificiali che potrebbero invece essere utilizzati per le colture alimentari. L'energia solare potrebbe rivelarsi più economica rispetto ai biocarburanti e all'idrogeno per la produzione dei livelli di elettricità e di trazione necessari, specialmente per quanto attiene all'agricoltura della regione mediterranea abbondantemente baciata dal sole. Tenuto conto di ciò, gli sperimentatori hanno lavorato alla progettazione di un impianto di produzione di energia fotovoltaica e di stoccaggio di batterie per l'azionamento di un veicolo per usi agricoli. L'obiettivo dell'iniziativa consisteva altresì nello sviluppo di un sistema elettrico solare integrato per molti altri utilizzi. In seguito ad un'analisi di mercato, alla progettazione e al successivo collaudo di un prototipo, i fautori del progetto Ramses hanno esaminato il risultato finale e delineato gli impatti sociali e ambientali positivi. Mentre il prezzo complessivo della produzione di tecnologia alimentata dall'energia solare era più elevato rispetto ad altre soluzioni, i risultati del progetto offrono una base di ricerca importante per incentivare l'utilizzo di questa fonte energetica per usi agricoli. Sebbene gli scienziati stiano sul punto di mettere in atto questa soluzione così ambiziosa, è necessario condurre ulteriori ricerche future ai fini del perfezionamento della tecnologia e dell'ulteriore abbattimento dei costi. Ciononostante, i risultati iniziali sono molto incoraggianti e spianeranno certamente la strada ad una visione più sostenibile nella creazione e nella gestione di un'energia più pulita per l'agricoltura.