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L'UE allarga i suoi orizzonti attraverso il multilateralismo

Nuove realtà (ad esempio la crisi economica e la Primavera araba) urgono affinché l'UE riformulino il concetto di cooperazione multilaterale e la sua politica di vicinato. Ne consegue che sicuramente emergeranno rapporti più inclusivi e coinvolgenti con altre nazioni.

Cambiamento climatico e Ambiente

L'UE propone con grande partecipazione un multilateralismo nell'ambito del quale più paesi lavorino insieme su tematiche di cardinale importanza come la sicurezza o la crisi economica. Un caso importante di multilateralismo è rappresentato dalla cooperazione tra l'UE e i paesi bagnati da mari comuni (Baltico, Nero, Caspio e Mediterraneo), confinanti con l'Europa. EU4SEAS è un progetto finanziato dall'UE che ha studiato a fondo il multilateralismo in paesi bagnati da questi mari. A fronte di una crisi economica che cambia il volto del mondo, altre organizzazioni multilaterali - tra cui il Fondo monetario internazionale (MFI) e le Nazioni Unite (ONU) - stanno svolgendo un ruolo sempre maggiore negli affari globali. Parallelamente, mentre a causa della crisi diminuisce l'interesse verso la moneta unica dell'UE, il blocco sta rivedendo la sua politica di vicinato e il suo allargamento. Con questo progetto, ha analizzato tutte queste realtà in evoluzione, al fine di estendere il multilateralismo sub-regionale nelle zone di confine dell'UE, con l'intento di formulare politiche migliori capaci di coinvolgere i paesi vicini. Per raggiungere tali obiettivi, i partner del progetto hanno organizzato vari seminari su tematiche inerenti alla sicurezza, ambiente, politica marittima, energia e trasporti, nonché sulla libera circolazione di persone, beni e capitali. Sono state effettuate 400 interviste e visite in 30 paesi, su cui si è basata la formulazione di documenti, direttive politiche e preziose conoscenze approfondite. Riveste particolare importanza il fatto che EU4SEAS abbia scoperto che la disomogeneità delle politiche e delle strategie UE ha spesso prodotto un non intenzionale indebolimento del sub-regionalismo; ne sono un esempio le dinamiche caratterizzate da tensioni con la Russa e l'Ucraina. Esistono tensioni in materia di commercio ed energia con le nazioni nordafricane (e non solo): si evidenzia pertanto la necessità di politiche più efficaci capaci d agevolare un sano multilateralismo. EU4SEAS potrebbe produrre effetti profondi sull'instaurazione di rapporti costruttivi e prosperi con i vicini. Il progetto è riuscito a scandagliare in profondità questioni di importanza cardinale come l'allargamento, l'europeizzazione e l'interregionalismo, in modo da chiarire meglio il concetto di sano multilateralismo sub-regionale. Attraverso l'organizzazione di seminari, pubblicazioni e discussioni, il progetto si è rivolto a tutti i soggetti interessati, compreso il mondo accademico, la società civile, i mezzi di informazione e, ovviamente, i responsabili politici. È stato pertanto impostato il lavoro per una discussione più efficace sul miglioramento della cooperazione internazionale, con il contributo di conoscenze approfondite e raccomandazioni in campo politico, le quali potrebbero modificare le modalità con cui l'UE interagisce con i suoi vicini. Dalla crisi economica globale e dalla Primavera araba alle nuove vie di trasporto dell'energia e all'allargamento UE, i responsabili politici saranno ora molto più informati sul modo di favorire legami multilaterali migliori. Nuove politiche sub-regionali più inclusive equivarranno a livelli mai raggiunti di sicurezza, stabilità commercio e comprensione.

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