Proposta per la revisione del regolamento di assistenza finanziaria TEN
La Commissione europea ha adottato una proposta di revisione del regolamento in materia di sostegno finanziario delle reti transeuropee (TEN). Detto regolamento si applica a tutti i progetti di reti transeuropee che possono ricevere finanziamento da parte della Commissione (trasporto, telecomunicazioni ed energia). Nel corso dei dibattiti con il comitato di assistenza finanziaria TEN nel novembre 1997, sia la Commissione che gli Stati membri erano del parere che il regolamento poteva essere migliorato in un certo numero di ambiti. La spinta maggiore dei cambiamenti proposti è la seguente: - introduzione del concetto di programmi pluriennali che opererebbero accanto ai progetti di finanziamento individuali e garantirebbero un maggiore coordinamento tra gli strumenti finanziari TEN; - cambiamenti nella forma dell'assistenza finanziaria al fine di consentire alla Commissione di intraprendere studi aventi una natura strategica generale; - annullamento della limitazione dei cinque anni relativamente ai contributi per tassi di interesse, quindi consentendo sovvenzioni al di fuori del periodo di costruzione; - consentire alla Comunità di dare sostegno finanziario sotto forma di donazioni e di capitale di rischio per progetti TEN, forme ritenute necessarie se i progetti TEN devono essere sviluppati come partnership tra pubblico e privato; - comprendere il principio che in una situazione in cui il finanziamento pubblico sarà limitato, può essere ricercato il ricorso a partnership tra pubblico e privato; - aumentare l'attuale limite ai finanziamenti comunitari dal 10% al 20% nei casi in cui i benefici dei progetti provengono principalmente ad altri Stati membri oppure a progetti aventi una dimensione ambientale molto importante; - emendamenti al fine di tenere conto del programma SEM 2000 (Sound and Efficient Management - gestione solida ed efficace); - allineare le informazioni e la pratica pubblicitaria con quella dei fondi strutturali e del fondo di coesione. Il regolamento rivisto, una volta adottato, si applicherebbe al prossimo quadro finanziario europeo - dal 2000 al 2006.