Ridurre l'impatto ambientale dei detergenti per il bucato
La Commissione europea ha adottato una raccomandazione relativa alla buona pratica ambientale applicabile ai detergenti per il bucato domestico, volta a ridurre l'impatto ambientale. La raccomandazione è stata elaborata sulla base di un codice di comportamento proposto dall'Association Internationale de la Savonnerie, de la Détergence et des Produits d'Entretien (AISE), che rappresenta più del 90% dell'industria europea dei detergenti. Gli obiettivi sono: - entro l'anno 2002, utilizzando come valori di riferimento il 1996, ridurre del 5% la quantità complessiva di energia utilizzata per ciclo di lavaggio,; - ridurre del 10% il consumo pro capite di detersivi per il bucato domestico e di imballi di tali prodotti; - ridurre del 10% il contenuto di componenti organici scarsamente biodegradabili per tale categoria di prodotti. La messa in atto del codice di condotta sarà di responsabilità delle singole aziende e la raccolta dati sarà invece realizzata da un ispettore indipendente. Tali dati saranno comunicati alla Commissione europea e alle autorità competenti degli Stati membri due volte all'anno. Il codice di condotta, che completa l'eco-etichetta europea, è stato apprezzato dal Commissario europeo per l'industria, Martin Bangemann, che ha accolto la combinazione della raccomandazione della Commissione e dell'accordo volontario come valido esempio dell'uso di un nuovo strumento nella politica ambientale. Il Commissario europeo, Ritt Bjerregaard, ha accolto l'iniziativa come segno di benvenuto del crescente interesse che l'industria manifesta per l'ambiente.