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La Commissione adotta il quadro giuridico per il commercio elettronico

La Commissione europea ha adottato una proposta di direttiva mirante a istituire un quadro giuridico coerente per lo sviluppo del commercio elettronico nell'ambito del Mercato unico. La direttiva intende garantire che i servizi della società dell'informazione possano trarre va...

La Commissione europea ha adottato una proposta di direttiva mirante a istituire un quadro giuridico coerente per lo sviluppo del commercio elettronico nell'ambito del Mercato unico. La direttiva intende garantire che i servizi della società dell'informazione possano trarre vantaggio dai principi del Mercato unico in materia di libera circolazione dei servizi e di libertà di stabilimento e possano fornire i propri servizi in tutta l'Unione europea a patto di rispettare la legislazione del proprio paese di origine. Per tali servizi si intendono quelli "forniti a titolo oneroso, a distanza, per via elettronica e a seguito della richiesta individuale di un consumatore". La direttiva adottata dovrebbe istituire norme armonizzate specifiche soltanto nei settori strettamente necessari per garantire che le imprese e i cittadini possano fornire e ricevere servizi della società dell'informazione in tutta l'UE, indipendentemente dalle frontiere. Tali settori riguardano la definizione della sede degli operatori, i contratti elettronici, la responsabilità degli intermediari, la composizione delle controversie e il ruolo delle autorità nazionali. In altri settori la direttiva si basa sugli strumenti comunitari esistenti in materia di armonizzazione o di riconoscimento reciproco delle legislazioni nazionali. La direttiva è applicabile soltanto ai fornitori di servizi residenti nell'UE e non a quelli che hanno sede fuori delle frontiere comunitarie. "Il quadro giuridico del Mercato unico, nonché la moneta unica, offrono all'Unione europea l'opportunità impareggiabile di agevolare lo sviluppo del commercio elettronico", ha commentato in proposito Mario Monti, commissario responsabile del Mercato unico. "Il commercio elettronico conferisce una nuova dimensione al Mercato unico per i consumatori, offrendo loro un accesso più agevole a beni e servizi di migliore qualità e a prezzi inferiori. Il commercio elettronico favorirà gli scambi, stimolerà l'innovazione e la competitività e creerà posti di lavoro sostenibili. La proposta è volta a permettere all'Unione di beneficiare totalmente del commercio elettronico, rafforzando la fiducia dei consumatori e offrendo agli operatori la sicurezza giuridica, senza eccessive lungaggini burocratiche". Rafforzando i meccanismi di applicazione, si favorisce lo sviluppo di un vero e proprio Mercato unico basato sulla fiducia reciproca tra Stati membri. L'obiettivo della proposta di direttiva è di rafforzare tali meccanismi mettendo a punto codici di comportamento a livello comunitario, stimolando la cooperazione amministrativa tra Stati membri e facilitando l'istituzione di sistemi efficaci e alternativi di composizione delle controversie a livello transnazionale.

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