La Commissione lancia un invito per costituire un Centro di riferimento per il trasporto merci
La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte per costituire un Centro di riferimento europeo per il trasporto merci intermodale. Nel primo triennio, il progetto riceverà un finanziamento fino al 33% dei costi sostenuti. La Commissione si interessa a questo settore poiché ritiene che un sistema di trasporti ispirato a criteri di efficienza è di fondamentale importanza per la competitività dell'Unione europea. I servizi di trasporto, sostiene, devono soddisfare le esigenze dei caricatori, in particolare la possibilità di disporre di trasporto ininterrotti dal punto di caricamento al punto di consegna, e limitare nel contempo i costi sostenuti per seguire gli spostamenti fisici delle partite viaggianti, nonché integrare più adeguatamente i trasporti nella catena degli approvvigionamenti. La comunicazione su intermodalità e trasporto merci intermodale nell'Unione europea (COM (97) 243) definisce così il trasporto intermodale: "la combinazione e l'integrazione di almeno due diversi modi di trasporto, impiegati per eseguire un trasporto modulato secondo le esigenze del cliente da punto a punto". Il centro di riferimento europeo per il trasporto merci intermodale avrà il compito di stabilire e consolidare legami di cooperazione fra i diversi soggetti interessati e costituire un forum per lo scambio di informazioni, volto a promuovere un trasporto merci intermodale efficiente e sostenibile. Le attività del centro di riferimento europeo devono concentrarsi sui seguenti aspetti: - diffusione delle informazioni; - buone prassi, valori di riferimento, riferimenti metrici (metrics); - innovazione. Tali attività dovranno essere finalizzate: - alla costituzione delle strutture fisiche del centro di riferimento e alla proposta di una sua struttura organizzativa; - alla raccolta di informazioni e dati esaustivi; - alle varie attività di diffusione; - all'avvio di diverse azioni volte a promuovere e innovare gli aspetti intermodali dei trasporti merci; - allo sviluppo di un sito web dotato di collegamenti ipertestuali con tutti gli altri siti che si occupano di intermodalità; - all'offerta di una serie di servizi volti a soddisfare le esigenze informative delle parti interessate; - alla redazione di un piano d'impresa per le attività previste, in regime di autosufficienza finanziaria, oltre il primo triennio. L'invito è rivolto alle persone giuridiche, alle autorità regionali e locali, alle organizzazioni, alle persone fisiche, alle imprese pubbliche e private, nonché alle reti o ai raggruppamenti provvisori di organismi e/o di imprese operanti su tutto il territorio dell'Unione e costituiti per lo svolgimento di particolari progetti. Nel presentare la proposta andrà rivolta particolare attenzione ai seguenti elementi: - programma di costituzione e piano d'impresa del centro di riferimento, in quanto attività istituzionale; - programma di lavoro dettagliato e piano d'impresa per l'attività relativa alle migliori prassi, relativi ai tre anni di finanziamento da parte della Commissione; - progetto di strategia destinata a promuovere l'intermodalità e il trasporto merci intermodale; - piano d'impresa per le parti del centro di riferimento a vocazione commerciale; - scadenzario relativo a relazioni ed elaborati di progetto, riunioni del direttivo, incontri e altre attività. Per maggiori informazioni, rivolgersi a: Commissione europea DG VII - Trasporti Sig. K. Vanroye - BU 31 5/9 Rue de la Loi 200 B-1049 Bruxelles.