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Aggiornamento su FUSION: se «il denaro è la radice di ogni male», qual è l’alternativa?

Nel contesto odierno di allontanamento da un modello capitalista basato sulla produttività, la crescita economica è sempre più trainata dai mercati finanziari.

Società

La finanza, che un tempo rappresentava uno strumento utilizzato per fornire capitali ai produttori, è ora diventata un mezzo volto al raggiungimento di un fine per gli speculatori che si approfittano del debito privato e pubblico e delle fluttuazioni nel valore delle valute. La base della crescita economica nazionale è instabile e i conseguenti profitti non adeguatamente proporzionati. Un anno dopo aver presentato il suo lavoro su REU75, ci siamo rimessi in contatto con la dott.ssa Matilde Massó, professoressa associata presso l’Università di Coruña (Spagna), per esaminare l’evoluzione della sua ricerca nell’ambito del progetto FUSION (The effects of financial capital accumulation on employment and wealth distribution), intrapresa con il sostegno del programma Marie Skłodowska-Curie, e per scoprire le nuove comprensioni da lei maturate dall’ultima volta che l’abbiamo intervistata. Secondo la dott.ssa Massó, l’instabilità economica è una caratteristica intrinseca del capitalismo, il che origina visibili fluttuazioni nei risultati finanziari. «Elevati livelli di indebitamento pubblico in Europa e la crisi commerciale degli Stati Uniti con la Cina e il Messico sono importanti fattori che influenzeranno la crescita dell’economia globale. Vale la pena ricordare che la maggior parte delle crisi finanziarie segue meccanismi che si autoavverano. La paura della prossima crisi, congiuntamente a una situazione non sostenibile, è sufficiente a originare una recessione». L’idea che l’attuale modello sia l’unica via per proseguire è ciò che la ricerca della professoressa contesta, fondandosi sulla convinzione che il progetto debba basarsi sulla sensibilizzazione in merito alle possibili alternative. «Sto lavorando duramente per divulgare i principali risultati del progetto attraverso articoli su riviste e un libro, la cui pubblicazione è stata approvata da Routledge per il 2020-2021. Inoltre, sono l’editrice ospite di un numero speciale sulle conseguenze sociali della finanziarizzazione, che uscirà nel 2020». FUSION ha esplorato nuove modalità monetarie per superare le sfide associate alle conseguenze sociali della sottoccupazione. Ha preso in considerazione un sistema di valorizzazione basato su un’innovativa unità di conto che ha consentito una relazione più equilibrata tra preferenze individuali, interesse generale e bene comune. «Per il momento, sto lavorando sulle prime idee in merito a un prototipo teorico relativo a un nuovo concetto monetario che verrà spiegato in un libro e un articolo di rivista, attualmente in fase di pubblicazione», afferma la dott.ssa Massó. Sebbene il progetto sia concluso, la dott.ssa Massó è pronta a confutare l’attuale punto di vista secondo cui non esiste alcuna alternativa per misurare il valore.

Paesi

Regno Unito