La prossima fase XML
Il World Wide Web Consortium (W3C), che ha per primo sviluppato lo standard XML (extensible markup language), ha annunciato la fase III dello sviluppo. La prima fase dell'attività XML è iniziata nel giugno 1996 ed è culminata con l'emanazione, nel febbraio 1998, della prima raccomandazione XML. XML è una sintassi di basso livello elaborata per rappresentare dati strutturati e che può essere impiegata per supportare un'ampia gamma di applicazioni. Il documento della prima raccomandazione W3C specificava una sintassi creata estraendo un sottoinsieme da uno standard internazionale di elaborazione di testi largamente utilizzato per l'impiego su Internet. Nella seconda fase, il lavoro è proseguito nell'ambito di numerosi gruppi di lavoro paralleli, sfociando nella raccomandazione del gennaio 1999 sui "namespaces" in XML e in quella di giugno 1999 sullo "Style Sheet Lining". I "namespaces" XML forniscono un metodo semplice per la qualificazione degli elementi e dei nomi dell'attributo, utilizzati nei documenti XML, mediante la loro associazione con "namespaces" identificati dai riferimenti URL. La raccomandazione sullo "Style Sheet" ha introdotto un accordo tra l'industria e gli esperti sui primi sforzi che consentano l'associazione tra "style sheet" e un documento XML, offrendo una serie più ampia di opzioni di progettazione e di visualizzazione agli autori XML. Il lavoro della fase III è iniziato il 13 settembre con la prosecuzione del lavoro non ultimato della seconda fase. È stato istituito un nuovo gruppo di lavoro sulle query XML per fornire strutture query flessibili, al fine di estrapolare dati reali e virtuali dal Web ed è in programma un gruppo di lavoro sul "Packaging" XML. Janet Daly, responsabile PR del W3C, ha affermato che l'annuncio della fase III indica il successo del progetto XML nel suo insieme. "Il gruppo di lavoro per la seconda fase aveva a disposizione 18 mesi; la proroga concessagli mostra che è stato ben accolto, ma anche che resta molto lavoro da svolgere, soprattutto in settori quali quello dei collegamenti". Il World Wide Web Consortium è stato creato per sviluppare protocolli che promuovano l'evoluzione di Internet e che garantiscano la sua interoperabilità. Si tratta di un consorzio industriale internazionale gestito congiuntamente dal Laboratory for Computer Science (Laboratorio di informatica) del MIT negli USA, dall'Istituto di ricerca per l'informatica e l'automazione (INRIA) francese e dalla Keio University in Giappone.