La cooperazione europea offre vantaggi alle PMI
Secondo una relazione recentemente approvata dalla Commissione, la cooperazione europea sta avendo effetti positivi sulle piccole e medie imprese. La relazione, che tratta della "Azione concertata con gli Stati membri nell'ambito della politica d'impresa", dimostra che i singoli Stati membri apprendono l'uno dall'altro e adottano gli stessi esempi di migliori prassi per facilitare l'esistenza delle PMI. Sono stati notati miglioramenti nelle procedure legislative ed amministrative, nonché un'efficacia delle procedure di supporto. Durante la presentazione della relazione, il Commissario delle Imprese e della Società dell'informazione, Erkki Liikanen, ha affermato: "Questa è la storia europea per antonomasia. Sfruttiamo la diversità della nostra esperienza nel promuovere le attività imprenditoriali in tutta Europa, per raggiungere un miglioramento generale del contesto in cui operano le imprese. L'azione concertata si basa sullo scambio attivo delle migliori prassi; ciò significa che è un processo basato sull'emulazione piuttosto che sulle regole. In quanto tale, l'azione concertata deve costituire una delle linee principali nella nostra politica di sviluppo delle imprese." Dal 1995, la Commissione aiuta gli Stati membri ad individuare e scambiare le migliori prassi in ampi settori della politica aziendale. In particolare, l'attenzione si è concentrata sulla semplificazione degli ambienti imprenditoriali, fornendo efficaci misure di supporto e migliorando la trasparenza e l'acquisizione di questi servizi da parte delle imprese. In una serie di incontri e seminari sono stati esaminati principalmente casi di aziende nelle diverse fasi del loro sviluppo, integrati dall'analisi di casi pratici. I risultati hanno individuato questioni rilevanti e hanno prodotto numerosi suggerimenti di buone prassi, che sono descritte nella relazione.